di Federica Pacilio
ACERRA. La corsa del Rostocco non si ferma e con essa l’entusiasmo e la grinta dei suoi collaboratori. Grandi adesioni sabato 13 settembre al bar Mennitto hanno riconfermato l’energia magmatica che si muove con e per questo progetto dai mille volti. Numerosi artisti, infatti, sono intervenuti raccontandosi e raccontando l’esperienza di collaborazione collaudata con lo spazio, volti amici, come quello di Niko Mucci e Giovanni Meola e new entry tutte da scoprire. Interessanti le anticipazioni sui laboratori teatrali e quelli cinematografici (grande novità della stagione) e i concerti, dieci, che alterneranno generi e periodi totalmente diversi. Svariati gli argomenti trattati, non ultimo, il disagio di vivere e proporre la cultura in una realtà apparentemente sorda come Acerra e la Campania tutta, alle prese con forti scetticismi ed il totale abbandono o, addirittura ostacolo, delle istituzioni. In tal senso, è stata preziosa la testimonianza di Nunzia Schiano, grande attrice teatrale e oramai nota anche al pubblico cinematografico, madrina del Rostocco e cara a molti piccoli teatri locali, ha denunciato le difficoltà del Tan, spazio di Piscinola, unico teatro dell’area nord di Napoli, osteggiato dall’amministrazione locale con ogni mezzo, compresi sigilli ed incursioni; è nata così, in sede di conferenza e, dunque, conoscenza di tale avvenimento, la volontà di devolvere parte dell’incasso dell’imminente lavoro di sabato 20 e domenica 21 settembre, “Bobok”, per perorare la causa del Tan, solo spiraglio di luce in una realtà tanto complicata. La strada è ancora lunga e tortuosa, ma non lo sono le energie ed i sogni di realtà che hanno voglia di rinascere.
Grazie dell’ospitalità
Addetto stampa
Federica Pacilio


