La redazione di VENTONUOVO ha incontrato il responsabile marketing del Cantagiro, Lorenzo Echeoni, a poche settimane dalle semifinali del festival canoro, che si terranno presso il teatro comunale di Fiuggi.

Salve Lorenzo, finalmente torna il Cantagiro, la itinerante manifestazione canora che in passato ha lanciato molti artisti del calibro di: Adriano Celentano, Morandi, Battisi, Rino Gaetano, Gino Paoli, Lucio Dalla, Massimo Ranieri, Caterina Caselli, Rita Pavone e tanti altri. Da dove nasce l’idea di una rivisitazione della manifestazione? Quali obiettivi si pone per il futuro?
L’idea di una rivisitazione del Cantagiro, nasce da una esigenza di mercato, dovuta al panorama musicale mutato e riproporre il modello degli anni ’60 e ’70 con la caravona dei cantanti che percorrevano tutta la penisola sarebbe stato impossibile. Purtroppo i dischi non si vendono più e i live sono gestiti da grandi produzioni che hanno altri obiettivi rispetto a quelli che c’erano un tempo. Senz’altro il Cantagiro si pone come obiettivo quello di valorizzare gli artisti nel loro mondo “live”. Noi diciamo dal reality alla realtà. I concorrenti che competono nei reality show si trovano spesso in uno studio, dove c’è l’applauso comandato e quindi tutto molto orientato, mentre il live, la piazza, è diversa, perchè si respira una differente atmosfera. Noi abbiamo come obiettivo, appunto, quello di porci come festival di riferimento per quanto riguarda il mondo del “live”. Noi con il Cantagiro, chiediamo agli artisti di presentarsi con degli inediti, poichè in Italia, spesso nei locali si suonano solo cover di canzoni famose, con la conseguenza che gli autori non scrivono più, non hanno più un modo per esprimere il loro talento e questo ovviamente pregiudica il panorama nazionale della musica italiana. Il Cantagiro è una grande operazione culturale, poichè ogni anno, mette in circolazione nuovi inediti.

Come si struttura la gara canora quest’anno?
Quest’anno come gli anni precedenti, ci sono diverse categorie: Cantautori, Interpreti e Band. Oltre a queste esistono categorie speciali che sono: Lirico-Pop e il Rap. Stiamo facendo selezioni in tutta Italia, sia nelle piazze che nei locali, per individuare i 140 ragazzi che arriveranno a disputare le semifinali a Fiuggi, per poi decretare i 16 artisti che prenderanno parte alla finalissima, per concorrere alla vittoria del Cantagiro 2014

Prenderanno parte alla gara solo artisti giovani?
Non parteciperanno solamente giovani artisti, poichè il Cantagiro è un concorso aperto anche a cantanti affermati o professionisti. A noi piace l’idea che l’artista non è da considerarsi solo quello che sta in televisione, ma anche quello che fa serate nelle piazze, nei locali. Purtroppo questo modello in Italia si è perso, a differenza dei paesi esteri dove molti artisti straordinari, riescono a cantare i proprio pezzi senza vendere milioni di copie o riempire stadi, riuscendo comunque a crearsi un proprio pubblico alimentano la crescita e la diffusione della cultura musicale.

Lei pensa che il Cantagiro, in un periodo di crisi, possa essere un trampolino di lancio per i futuri artisti italiani, come accaduto spesso in passato?
Si senza dubbio. Perchè artisti come Loredana Errore e le Yavanna, sono passate attraverso le selezioni del Cantagiro, imponendosi poi al grande pubblico. Ad oggi il Cantagiro è uno dei concorsi canori più credibili che ci sia in giro per l’Italia. La differenza con i talent è sostanziale, poichè pur avendo funzionato negli anni scorsi, tutti gli artisti che escono da un talent spesso si perdono o vengono dimenticati, tranne piccoli casi sporadici come Emma Marrone o Alessandra Amoroso.

Ci sono artisti favoriti per la vittoria finale?
I favoriti ci sono, ma lo sono perchè sono ragazzi che da diversi anni partecipano alla manifestazione, con autori di primissimo livello alle spalle. Ma anche per chi non è favorito e si approccia per la prima volta a questo tipo di competizione, il Cantagiro rappresenta un modo straordinario per accumulare esperienza, incontrando altri cantanti ed artisti; incontri dai quali spesso nascono importanti collaborazioni. Purtroppo esistono in giro troppi concorsi che spesso hanno come fine ultimo il guadagno. Un concorso valido, è quello che non raggira i ragazzi ma permette a quest’ultimi di acquisire quell’esperienza necessaria per conquistare un pubblico. Il seguito si può ottenere solo attraverso la gavetta, attraverso i live, con l’obiettivo ultimo di farsi conoscere dalle grande etichette.

Puoi raccontarci qualche aneddoto degli anni passati?
Certo. L’anno scorso, l’edizione del Cantagiro 2013, venne vinta da un artista fenomale: Dave Monaco. L’anno prima (2012 ndr) partecipò con una cover ed impressionò a tal punto che molti iniziarono a pensare fosse lo stragrande favorito per la vittoria del concorso canoro. Purtroppo si presentò in finale con un’inedito che non piacque alla giuria. Naturalmente si sollevò un polverone, poichè il ragazzo pur meritando non ottenne la vittoria. L’anno successivo (2013 ndr)però Dave Monaco si è ripresentato alle selezioni, partecipando con un pezzo giusto scritto da un’autore molto importante, sbaragliando la concorrenza in finale.

Puoi ricordarci le date del festival?
Il 29 inizia il riascolto di alucni cantanti per eliminare gli ultimi dubbi. Il 30 Settembre ed i 1 Ottobre si svolgerà la semifinale a cui prenderanno parte i cantautori, il 2 le band, il 3 le finali internazionali ed il 4 la finalissima. Il 5, invece, si svolgerà la finale “Junior” riservata ad artisti dai 14 anni in su. La location sarà naturalmente il teatro comunale di Fiuggi, che negli ultimi due anni ha sostituito il Teatro delle Fonti, sede storica del Cantagiro, costruito appositamente negli anni ’60 per ospitare la manifestazione canora.