Il Sindaco Pascucci: tutti possono trovarsi in difficoltà senza neppure accorgersene in tempo, noi possiamo fare qualcosa per non lasciare da solo nessuno.Si è tenuta questa mattina in Sala Ruspoli a Cerveteri la presentazione del progetto ‘Cerveteri contro l’Usura’,messo in campo dall’Amministrazione comunale insieme all’Associazione“Ambulatorio Antiusura”, con la collaborazione dell’Associazione “Sportello Intercomunale Antiusura”, e finanziato della Regione Lazio.
“Possiamo fare molto per dare sostegno a chi è vittima dell’usura e del problema del sovra indebitamento – ha detto Francesca Cennerilli, Assessore ai Servizi alla Persona del Comune di Cerveteri – ma soprattutto possiamo fare molto per combattere questi fenomeni nel modo più efficace, ovvero con la prevenzione. Ringrazio sentitamente i volontari che da anni prestano le loro professionalità e il loro impegno per il Centro di Ascolto dello Sportello Intercomunale Antiusura, che ha sede qui a Cerveteri dal 9 gennaio 2006, ed in particolare Anna Rita Salvatori, responsabile del 2° Polo territoriale dello Sportello Intercomunale e coordinatrice del progetto Cerveteri contro l’Usura”.
“Con questo progetto – ha spiegato Anna Rita Salvatori – realizziamo una serie di iniziative volte alla prevenzione, ad informare e fornire assistenza al cittadino, a diffondere capillarmente i temi della Legalità per combattere i fenomeni del sovra-indebitamento e dell’usura. L’Ambulatorio Antiusura fornisce tutti gli strumenti per educare i singoli cittadini, e tra questi sicuramente anche i piccoli imprenditori, all’uso responsabile delle proprie risorse economiche. Il primo obiettivo dell’agenda operativa del progetto è diffondere il messaggio che la miglior arma contro l’usura è la prevenzione”.
Grazie alla realizzazione di una mini-guida e altri materiali divulgativi destinati all’utente, saranno affrontati e spiegati temi come la gestione delle risorse economiche personali, il controllo della frenesia di “effimeri bisogni”, la lettura dei contratti di finanziamento poco chiari e le pubblicità ingannevoli. A questo si affiancano le attività di sostegno legale, psicologico e economico.
“In un momento difficile come questo– ha detto il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci – il primo dovere di un amministratore locale è quello di dare risposte concrete e aiuto a chi lo chiede. Specialmente se consideriamo con quanta difficoltà si riesca a trovare il coraggio di chiedere aiuto. Per questo è importantissimo che ci siano sportelli e altri servizi territoriali specializzati a dare informazione e sostegno su tematiche particolari come l’usura e il sovra-indebitamento. Dobbiamo far passare il concetto che tutti possono trovarsi in difficoltà e che, spesso, si è veramente vittime di una società in cui la perdita di certi punti di riferimento fa perdere spesso anche il contatto con la realtà”.
Alle parole del Sindaco si affianca Luigi Ciatti, Presidente dell’associazione Ambulatorio Antiusura e responsabile delle attività del progetto: “Le fasce più a rischio, su cui concentreremo il nostro sforzo divulgativo, saranno i ragazzi e gli anziani. I primi perché incontrano sempre maggiore difficoltà a comprendere il reale valore del denaro e come gestirlo, e secondi invece perché, oltre ad essere soggetti particolarmente a rischio di truffe e raggiri, sono anche troppo spesso isolati e quindi più deboli nel momento in cui intendono cercare aiuto”.
Alberto Maria Papadia, Presidente dell’associazione Sportello Intercomunale Antiusura della Provincia di Roma, ha invece sottolineato una grande verità: “oggi il rischio di finire con il rivolgersi agli usurai – ha detto – cresce in maniera direttamente proporzionale alla difficoltà per il singolo cittadino di accedere al normale credito bancario. Se le persone si sentono lasciate sole, rischiano poi di fare scelte sbagliate, che pagheranno anche le loro famiglie”.
Interessante, nel corso dell’evento, il contributo dato dal personale dei Carabinieri di Civitavecchia e di Cerveteri, presente in sala.


