Come da tradizione consolidata ormai da qualche anno, la stagione del Biturbo Club Italia parte con il pranzo sociale primaverile, preceduto dalla visita ad un borgo medievale e seguito dall’assemblea annuale dei soci. Quest’anno si è andati un po’ avanti come data rispetto agli anni passati, ma le condizioni meteo instabili di questa primavera hanno indotto il direttivo ad indugiare, e così la scelta è caduta sul 1° maggio, giornata tradizionalmente libera da impegni lavorativi ed ideale per una gita fuori porta.
La meta prescelta è stata il famoso borgo medievale di Castell’Arquato, situato al confine tra Piacenza e Parma, in quel piacentino che fu terra di origine della famiglia Maserati e lungo quelle strade teatro di gare epiche come la Vernasca Silver Flag. Il centro storico è caratteristico per l’intatta atmosfera medievale che vi si respira, è sviluppato sulla riva sinistra del torrente Arda, adagiato su un colle che domina la pianura. La posizione strategica dell’insediamento balza dunque subito agli occhi ancora oggi, nel terzo millennio. “L’assedio” alla Rocca Viscontea in piazza del municipio si è tenuta nella mattinata con la presenza di una ventina di vetture rappresentative della gamma Biturbo. Si potevano ammirare da una prima serie del 1983, premiata l’anno scorso in occasione del 30° dalla presentazione del Maserati Biturbo, come la meglio conservata, alla successiva versione più sportiva S, l’evoluzione 222 del 1988, le versioni spider, per finire con le Ghibli 1^ e 2^ serie. Infine l’ultima vettura a montare il motore di derivazione Biturbo una rarissima, quasi unica 3200 GT Automatica. Special guest, una Maserati Merak 2.0 GT del 1978 e l’ammiraglia più bella d’Italia la Quattroporte V automatica del 2008. Dopo la visita guidata del caratteristico borgo le Maserati hanno “tolto l’assedio” per sportarsi in un podere agrituristico situato nelle campagne circostanti, la Locanda del Podere Illica in località San Lorenzo, con un lauto banchetto di specialità del territorio.
I soci del Biturbo Club Italia sono rimasti entusiasti non solo della piacevole visita a Castell’Arquato, ma anche del fatto che per una rara volta negli ultimi mesi, si sia riusciti a vivere una giornata con le nostre amate vetture senza dover aprire gli ombrelli. Crediamo che attualmente per tutti gli appassionati sia una bella lotta con il meteo, che fortunatamente ogni tanto regala qualche “vittoria”.
Per seguire le attività del Biturbo Club Italia : www.biturboclubitalia.it
Carlo Carugati
Vicepresidente


