Insieme alla psicologa e psicoterapeuta Dott.ssa Marzia Fanale cerchiamo di capire cos’è il narcisismo patologico e il disturbo antisociale.
Il disturbo narcisistico di personalità è uno dei disturbi di personalità definiti dal DSM-5 ed è inserito all’interno del Cluster B insieme al disturbo borderline, al disturbo istrionico e a quello antisociale.
Gli individui con un disturbo narcisistico di personalità mostrano un senso grandioso di sè, mancanza di empatia e bisogno di ammirazione. Mostrano un’ irragionevole aspettativa a trattamenti speciali da parte degli altri e al soddisfacimento immediato delle proprie aspettative.
Spesso sono assorbiti da fantasie di successo, potere, fascino, bellezza illimitati o di amore ideale.

Il narcisista patologico recita benissimo la parte della “brava persona”, talmente bene da ingannare tutti: partner, amici e famigliari. Per questo motivo l’abuso narcisistico è uno dei più pericolosi tipi di abuso.
Quando ci si innamora di un narcisista patologico, ci si innamora di qualcuno che fondamentalmente non esiste, di un ideale o di un sogno.
Non provano senso di colpa o rimorso, pertanto le loro scuse, mai accompagnate da un effettivo cambiamento, sono sempre false: stanno solo mettendo in scena l’ennesimo atto di manipolazione. E quando perdono qualcuno, la loro disperazione è in realtà un capriccio, una non-accettazione della sconfitta. Spesso minacciano anche il suicidio e sono disposti a tutto per riavere il controllo sulla persona perduta, ma ricordiamoci che non amano. Perché non possono amare.
Quando tornano su vecchie vittime, dopo che le hanno abbandonate, è solo per verificare se ne hanno ancora il controllo. Non hanno capacità di amare, sono completamente insensibili di fronte al dolore degli altri.
Di fronte a una debolezza altrui si arrabbiano e rincalzano la dose di cattiveria: non possono assolutamente sopportare le fragilità degli altri. La loro violenza, verbale e talvolta fisica, è l’ennesima dimostrazione che non hanno amore da dare.
Non si fanno scrupoli ad offendere gli altri e a mancare di rispetto. Dicono cose talmente fuori luogo da creare imbarazzo a chi le ascolta. Nei confronti delle persone verso cui hanno maggiore confidenza possono utilizzare insulti gravissimi.La persona sana non si capacita – all’inizio – di come sia possibile che un essere umano sia così privo di sentimento e non può credere a una tale incapacità.
La loro comunicazione funziona al contrario: “sei stupida” anziché “sei più intelligente di me”, “tu mi stai tradendo” anziché “io ti sto tradendo”, “tutti ti odiano” anziché “ti ho diffamato”, “nessuno ti vuole” anziché “mi sento minacciato”.
Spesso il narcisista-manipolatore, per abusare della vittima, utilizza messaggi in codice, toni, sguardi, frasi, commenti il cui significato è nascosto agli altri ma molto chiaro alla vittima.
Questi messaggi vengono utilizzati in pubblico per minacciare ed impaurire la vittima, per umiliarla e denigrarla davanti agli altri, per insinuarle gelosia. Tali segnali non sono colti dagli altri, spesso appaiono innocenti, e il narcisista è consapevole che la vittima non verrà creduta.
A cura di Francesca Baroni