di Francesco Moresi

La Lazio si sbarazza del Bassano con un risultato tennistico (7-0), qualificandosi per i sedicesimi di finale che disputerà a Dicembre contro il Varese.
Prima della partita c’era molta curiosità tra il pubblico per le prove dei nuovi arrivati, tra tutti quel Stefan De Vrij accolto in pompa magna dopo lo “scippo” di Astori subito un mese fa dai rivali giallorossi. Pioli ha, infatti, schierato tutti i neo-acquisti, con l’obiettivo di testarne sia la condizione fisica, ma soprattutto per effetuare le prove generali di quanto potrebbe essere riproposto fra una settimana a Milano contro i rossoneri di Inzaghi.
Il neo tecnico biancoceleste ha riproposto il 4-3-3 con Basta sulla destra e Radu schierato sulla corsia opposta, concedendo una maglia da titolare all’olandese De Vrij, schierato al centro al fianco dell’albanese Cana. A centrocampo Pioli si è affidato alla regia di Ledesma, con Parolo e Lulic ai lati, mentre in avanti ha scelto la freschezza atletica dei giovani Anderson e Keita a supporto di Djordjevic, scelto come terminale offensivo della squadra capitolina.
Dopo un primo tempo giocato bene ma con occasioni fallite clamorosamente a tu per tu con il portiere, i biancocelesti hanno sbloccato il match al 46′ con Candreva, appena entrato in campo e lesto a trafiggere Rossi con un diagonale imparabile. All’8′ è arrivato il raddoppio di Keita, mentre al 14′ il neo acquisto De Vrij ha messo a segno il terzo gol, primo in maglia biancoceleste. Dieci minuti più tardi Keita ha deliziato il pubblico con un pallonetto vellutato, mettendo a segno la sua doppietta personale. Negli ultimi minuti la Lazio si è scatentata, portando a 7 le marcature, con i gol in sequenza messi a segno da Parolo e Basta (primi in maglia biancoceleste per tutti e due), chiudendo il match con Klose, nei minuti di recupero.
Nonostante la netta superiorità tecnica e fisica, la Lazio, come confermato da Pioli nel dopo partita, ha mostrato una brillantezza e una fluidità di gioco che lascia ben sperare per il futuro, soprattutto in vista della prima di campionato a Milano contro i rossonerdi di Pippo Inzaghi. Pioli può essere soddisfatto soprattutto della prova dei nuovi, che oltre ad essere andati a segno, sembrano essersi integrati alla perfezione nei meccanismi di gioco laziale, soprattutto De Vrij, apparso in grande forma e vero leader della difesa nonostante la giovane età.

LAZIO (4-3-3): Berisha; Basta, De Vrij, Cana, Radu; Parolo, Ledesma (21′ st Biglia), Lulic; Felipe Anderson (1′st Candreva), Djordjevic (26′ st Klose), Keita.
A disp.: Strakosha, Guerrieri, Novaretti, Pereirinha, Braafheid, Cataldi, Mauri, Tounkara. All.: Pioli.

BASSANO VIRTUS (4-2-3-1): Rossi; Toninelli, Priola, Bizzotto, Semenzato (11′ st Stevanin); Cattaneo (4′ st Cenetti), Proietti; Furlan, Iocolano, Davì; Maistrello
A disp.: Grandi, Zanella, Tonon, Cortesi, Munarini. All.: Asta.

Arbitro: Marco Di Bello della sezione di Brindisi
Assistenti: Longo-Posado.
IV uomo: Baracani.

MARCATORI: 46′ Candreva (L), 53′ Keita (L), 59′ De Vrij (L), 69′ Keita (L), 81′ Parolo (L), 87′ Basta (L), 92′Klose (L)
NOTE. Ammoniti: Cana (L)