di Luca Marrone

Roma. Un uomo si è presentato al posto di polizia di via Statilia, confessando di aver commesso un omicidio poco prima. È accaduto la sera di venerdì 10 marzo.

“L’ho ucciso a colpi di pistola”, così sembra abbia detto riferendosi all’uomo caduto vittima della sua aggressione. Il reo confesso è un 43enne della provincia di Caserta. A quanto si legge, avrebbe, lui stesso, indicato agli agenti dove ritrovare il cadavere, in via Germano Sommeiller.

All’interno di un’auto, nel luogo indicato, la polizia ha rinvenuto il corpo senza vita di un ristoratore, titolare di un locale che si trova sulla stessa via, l’Osteria degli Artisti. Emanuele Costanza, questo il suo nome, 42 anni, conosciuto nell’ambiente come Manuel Costa. Nella vettura, è stata recuperata anche una pistola: sono in corso le verifiche volte ad accertare se si tratti proprio dell’arma del delitto. Gli investigatori – gli agenti della squadra mobile e i tecnici della scientifica – sono al lavoro per ricostruire la dinamica e individuare il movente dell’omicidio che, a quanto risulta, sarebbe stato il culmine di un furibondo litigio. Nelle scorse ore, sui giornali, sono state prospettati vari, possibili scenari. Si sono menzionati precedenti per droga di vittima e omicida; si è considerata l’eventualità che il fatto sia in rapporto con la gestione del ristoratore di via Sommeiller; si è ipotizzata una correlazione tra il delitto e un ex lavorante del locale con cui la vittima aveva avuto interazioni conflittuali.

Secondo quanto sembrerebbe ora emergere dall’interrogatorio del reo confesso, il movente dell’omicidio sarebbe comunque di natura economica. Chi indaga, si legge su Roma Today, lascia filtrare scarsissimi dettagli. Tra questi, il fatto che la vittima fosse proprietaria delle mura di un esercizio commerciale gestito dal presunto killer. È possibile che i due si siano incontrati per discutere di un debito e che sia nata una lite, poi appunto degenerata fino all’omicidio. Oltre a dedicarsi alla ristorazione, Emanuele Costanza, padre di quattro figli, era titolare di altri esercizi commerciali, tra cui un cocktail bar e un centro estetico, attività nelle quali era socio della cugina, Floriana Secondi, anni fa vincitrice del Grande Fratello.

Foto: Ansa.