Un escamotage e una straordinaria prontezza di riflessi hanno permesso alla Polizia Ferroviaria di Roma Tiburtina di trarre in salvo un uomo che ha lanciato una segnalazione di suicidio alla Questura di Roma tramite l’app Youpol, l’applicazione della Polizia di Stato per le emergenze e le segnalazioni anche anonime dei cittadini.
Gli agenti si sono immediatamente attivati e mediante la geolocalizzazione del suo telefono cellulare si evinceva che il soggetto si trovava tra i binari della stazione. Nonostante i ripetuti tentativi di contatto telefonico, l’uomo ha continuato a rifiutare le chiamate, rendendo lo scenario sempre più critico.
La svolta è arrivata pochi minuti dopo, quando l’uomo ha richiamato uno dei numeri dei poliziotti che lo avevano cercato. A rispondere è stata una poliziotta che, riconosciuto immediatamente il numero del soggetto, ha finto di essere la dipendente di un fast food, comunicandogli con estrema naturalezza che l’ordine da lui effettuato era pronto per il ritiro. Nonostante l’uomo non avesse ordinato nulla e si trovasse in evidente stato di agitazione e confusione, il tono calmo e rassicurante dell’agente lo ha convinto a dirigersi verso il locale.
Questo stratagemma ha concesso agli agenti di raggiungere il fast food e attendere l’uomo che è stato successivamente affidato alle cure del personale sanitario.