di Luca Marrone
Roma. Quello delle associazioni di rievocazione storica è un fenomeno multiforme e di grande interesse.
Sono diffuse in tutta Italia, si dedicano alla promozione culturale con ammirevole dedizione e con un peculiare approccio che riesce a coniugare ricerca, divulgazione e divertimento. Un esempio è l’associazione Civiltà Romana, impegnata, il 12 e il 13 novembre, nell’evento “Ab Urbe Condita”, che ha per location il Circo Massimo, a Roma, nell’area delle storiche “tabernae”, dove è presente con una serie di “tavoli didattici”.
Numerosi gli aspetti della storia e della cultura dell’antica Roma rievocati per gli spettatori: la medicina (in particolare a scopo militare), l’ingegneria, l’istruzione, la guerra e la vita dei gladiatori. Non mancano poi stand dedicati a musica, cosmetica, gioielli e alimentazione. Presente anche un tavolo didattico con un “sutor”, un legionario addetto alla creazione di oggetti in cuoio e pelle, e un’esposizione di elmi, gladii, pila, corazze e scudi, che ripercorre dodici secoli di storia delle legioni romane, dall’epoca repubblicana a quella tardo-imperiale.
Numerosi i presenti e tanta la curiosità sui dettagli della vita nell’antica Roma, a cui l’associazione Civiltà Romana risponde con l’esperienza dei veri appassionati. Nata nel 2010 all’insegna del motto senechiano “Nullius boni sine iucunda possessio est” (“Nessuna cosa è bella da possedere se non si hanno amici con cui condividerla”), l’associazione si dedica appunto a promuovere la cultura e la storia romana mediante lo studio, la sperimentazione e la ricerca storica; ricostruisce fedelmente gli aspetti della vita militare, civile, religiosa, gladiatoria e politica del popolo romano, secondo le più accreditate fonti storiche e i più recenti ritrovamenti archeologici; organizza esposizioni, eventi didattici e di “living history”, eventi di rievocazione storica nei musei e nei siti archeologici di Roma, partecipando a iniziative in Italia e in tutta Europa.
“Ci uniscono passione e curiosità per la storia di Roma”, dichiarano i membri dell’associazione, “ed abbiamo l’obiettivo comune, attraverso lo studio ed il confronto reciproco, di scoprire, divulgare e rappresentare gli aspetti noti e meno noti della civiltà romana.”