E’ morto Larry Steinbachek, storico tastierista (nonché fondatore) dei Bronski Beat.
Il musicista era nato il 6 maggio 1960 ed ha perso la sua battaglia contro il cancro che lo ha portato via a soli 56 anni.
I Bronski Beat sono state una delle band più importanti degli anni ottanta nonostante la loro storia breve.
Nacquero nel 1983 ad opera dello stesso Larry Steinbachek, di Steve Bronski e del cantante Jimmy Somerville, il cui stile unico rese famoso il gruppo in tutto il mondo.
Il debutto avvenne nel 1984 con l’hit mondiale “Smalltown boy” che parla di un ragazzo che lascia famiglia e paese di origine perché omosessuale.
L’album che la conterrà, “The age of consent”, includerà nelle note interne le età oltre le quali, secondo le leggi di diversi paesi, l’omosessualità non è più ritenuta un reato.
Un vero e proprio atto di denuncia che smosse anche la coscienza di interi popoli per i diritti delle persone.
Nel 1985 pubblicano la cover di “I Feel Love” con l’amico e collega Marc Almond che arriva fino alla terza posizione delle classifiche del Regno Unito.
Dopo la scissione da Jimmy, che lascia per fondare i Communards (ricordate la loro cover di “Don’t leave me this way” di Harold Melvin & the Blue Notes?), i Bronski Beat trovano un valido sostituto in John Foster.
Con lui alla voce pubblicano l’album “Truthdare Doubledare” che include anche il singolo “Hit That Perfect Beat”.
Da allora uscirà solo una raccolta di materiale riedito ed inedito dal titolo “Rainbow Nation” (in Italia per la Dig It International, nel mondo per altre etichette a seconda dei paesi).
Nel 1994 Steinbachek si era trasferito ad Amsterdam dove aveva continuato a fare musica ed era diventato direttore musicale della compagnia teatrale Remote Control Productions di Michael Laub.
La notizia della sua morte è stata diffusa dalla sorella el musicista, Louise Jones.
Commovente l’addio dell’amico Jmmy Sommerville sulla sua pagina Facebook: “In memory of Larry Steinbacheck whose death was announced yesterday. “We were young, brave and determined. Too OUT to stay in! Thank you for that moment Larry.”
Anche Marc Almond sul suo account Twitter gli ha voluto così rendere omaggio: “Very sad to hear of the young death of Larry Steinbachek. Enjoyed working with Bronski back in the 80’s and having a big hit with them”.
Un altro pezzo di storia della musica se ne va.


