Di Francesco Moresi

Mancano pochi mesi al Giubileo straordinario richiesto direttamente da Papa Francesco, che ufficialmente inizierà l’8 dicembre 2015, con la solenne cerimonia dell’apertura della Porta Santa di Piazza San Pietro, principale basilica di Roma compresa nel territorio Vaticano. Secondo uno studio effettuato dalla facoltà di economia dell’Università “La Sapienza” in collaborazione con la Camera di Commercio di Roma, si avrà un sensibile incremento del prodotto interno lordo che avrà un impatto a partire dal 2015 fino al 2018 e tale incremento risulterà essere di circa 11-11,5 miliardi di euro. Inoltre, sempre secondo i dati ricavati dallo studio, il Giubileo avrà un impatto molto importante sulle occupazioni, infatti sono previsti per la fine del 2016 nuovi posti di lavoro a tempo pieno (tra i 4300 ed i 5300).
Nel frattempo sono già in atto i preparativi, coordinati dalla questura di Roma, per garantire la sicurezza della Capitale. In vista del Giubileo straordinario, Roma verrà suddivisa in ben 7 aree principali, considerando i vari luoghi di culto a cominciare da San Pietro , snodo principale e punto di maggior concentrazione di pellegrini e turisti, per passare poi a Sant’Andrea della Valle e San Giovanni dei Fiorentini, entrambe lungo corso Vittorio, i cui percorsi saranno blindati con dispositivi di sicurezza particolari e per finire con le principali stazioni ferroviarie della Capitale: Termini e stazione Tiburtina. A meno di novanta giorni, quindi, il piano sicurezza sembra ben avviato ed è previsto anche il rientro a Roma dei contingenti inviati nei mesi scorsi a Milano per sorvegliare l’Expo, considerando che i pellegrini stimati in arrivo per il Giubileo siano intorno ai 30 milioni.

Secondo quanto riferito da Daniele Tissone (Segretario SILP-CGIL) intervenuto ieri alla trasmissione Diritto di Cronaca (Teleromauno, Ch. 271)La Capitale è pronta, ed è preparata a rispondere agevolmente ad eventi di questo tipo. Resta il fatto che esistono però eventi imprevedibili, poichè ad oggi vi è una nuova minaccia, quella dell’ISIS, anche se l’Intelligence ha i mezzi per poterla combattere. Il Lavoro sarà arduo poichè bisognerà monitorare non solo l’eventuale attentato di una singola persona o di un suo emulatore ma soprattutto bisognerà tenere sotto controllo la presenza o meno di cellule terroristiche. In questo senso è importantissimo il lavoro dell’Intelligence ed è ancor più importnate investire denari su qust’ultima anche a livello di Web“.

Sulla questione relativa la sicurezza a Roma in vista del Giubileo è intervenuto il giornalista de “La Repubblica” Emilio Orlando il quale ha confermato il pensiero di Tissone, sostenendo che: “Roma può contenere l’arrivo dei numerosi pellegrini, stimati intorno ai 30 milioni, ed anche dal punto di vista della sicurezza sembra sia ben attrezzata. Negli ultimi giorni, infatti, si sono svolte numerose esercitazioni da parte delle forze dell’ordine, ultima quella presso la Farnesina, durante la quale si è simulato un rapimento“.

Sempre in merito alla sicurezza ed alle emergenze, c’è da registrare l’arrivo del 112, il Numero Unico delle Emergenze (Nue) che unirà in sè il 113 della polizia, il 115 dei vigili del fuoco, il 118 dell’emergenza sanitaria oltre naturalmente al 112 dei carabinieri. Il Nue entrerà in vigore ufficialmente dal prossimo 1 Novembre a Roma ed in provincia. Gli altri numeri rimarranno tutti attivi “per un periodo di transizione, ma sicuramente si aprirà una fase nuova che contiamo di inaugurare in tempo” ha commentato il presidente della Regione Lazio Zingaretti, il quale ha infine affermato che: “Chiamare il 112 sarà gratuito, e le risposte saranno in almeno 12 lingue. Il 112 rappresenterà una rivoluzione totale della gestione del coordinamento delle forze dell’ordine perchè in questo nuovo luogo si smisteranno le richieste di interventi a tutti gli organismi dello Stato. Grazie ai nuovi sistemi informatici ci sarà la geolocalizzazione delle chiamate, di cui sarà aumentata l’appropriatezza. Si punta infatti a una riduzione del 50% degli errori nelle chiamate“.