Un progetto maturo e consapevole realizzato con il contributo di NUOVOIMAIE

Dal 27 gennaio 2026 è disponibile su tutte le piattaforme digitali “sweet revenge”, il nuovo EP di Leea Clem, progetto realizzato con il contributo di NUOVOIMAIE, che segna una svolta importante nel percorso artistico della cantautrice. Distribuito dall’etichetta discografica DMB Management di Rory Di Benedetto, “sweet revenge” nasce dall’idea di una dolce vendetta che non è rivolta a qualcuno in particolare, ma a tutto ciò che, nel tempo, ha spinto l’artista a ridimensionarsi, a sentirsi inadeguata, a mettere in secondo piano se stessa. Con i sei brani che compongono l’EP, quattro in italiano e due in inglese, Leea Clem affronta e attraversa diversi momenti della propria vita: ciò che sceglie di lasciare andare, ciò con cui decide di fare pace e ciò che ha bisogno di essere espresso per liberarsi emotivamente. Il progetto rappresenta un punto di svolta anche dal punto di vista artistico e produttivo. Per la prima volta, infatti, Leea Clem segue l’intero processo creativo a 360 gradi, non solo firmando tutti i brani, ma co-producendo gran parte delle tracce e curando direttamente ogni aspetto del progetto, dalla scrittura alla produzione artistica, fino all’immagine e alla pubblicazione. Un percorso di crescita reso possibile anche grazie al sostegno del NUOVOIMAIE, che ha contribuito in maniera determinante alla realizzazione dell’EP, supportando un progetto di forte valore artistico e autoriale. “sweet revenge” è stato realizzato con un team completamente nuovo, con cui l’artista ha iniziato a collaborare a partire dal singolo “dentro un delay” nell’estate 2025. Alla produzione figurano Daniele Diana e Robbikek, mentre Claudio Chiarantoni e Alessandro Pepe hanno curato mix e mastering, riuscendo a tradurre in suono l’identità emotiva e sonora immaginata dall’artista. L’EP si muove tra pop emotivo, dark pop e R&B, mantenendo una forte coerenza sonora pur sperimentando atmosfere diverse. Ogni traccia è un tassello di un racconto più ampio, che culmina in una nuova consapevolezza: la capacità di rimettere insieme i propri frammenti e andare avanti.
TRACK BY TRACK
1. fare la brava
Brano manifesto e primo singolo del progetto, “fare la brava” apre l’EP con un atto di ribellione consapevole. La canzone è un rifiuto degli standard imposti e delle maschere sociali che spingono a ridimensionarsi pur di essere accettati. Leea Clem racconta la fatica dell’auto-accettazione e la necessità di smettere di adattarsi a modelli tossici, trasformando la fragilità in forza. Il sound diretto e incisivo accompagna un messaggio chiaro: tornare a vivere nella propria autenticità.
2. sweet revenge
Title track dell’EP, “sweet revenge” racchiude il cuore concettuale del progetto. La “dolce vendetta” non è rivolta a qualcuno, ma alla vita stessa e a tutte quelle esperienze che hanno portato l’artista a sentirsi inadeguata. Il brano segna il momento della ripresa di controllo: fare pace con il passato, riconoscere le proprie insicurezze e trasformarle in carburante per andare avanti. Musicalmente, il pezzo esprime questo fuoco interiore con un’energia più decisa e una tensione emotiva costante.
3. segni sulla neve
Secondo singolo dell’EP, “segni sulla neve” è uno dei brani più intimi e vulnerabili del progetto. Racconta il dolore particolare che si prova quando una persona importante non manca più. Non è nostalgia, ma consapevolezza. È il momento in cui si accetta che un legame si è dissolto e che lasciarlo andare è l’unica forma possibile di liberazione. L’atmosfera sonora, delicata e sospesa, amplifica la dimensione emotiva del racconto, creando una connessione profonda con l’ascoltatore.
4. no more
Prima traccia in lingua inglese, “no more” introduce un sound dark R&B deciso e razionale. Il brano parla della forza di non ricadere in relazioni tossiche, di interrompere schemi emotivi dannosi e di non farsi più sedurre da illusioni o parole vuote. È una presa di posizione netta, un atto di rispetto verso se stessi. La scelta dell’inglese rafforza l’impatto sonoro e visivo del brano, rendendo il messaggio ancora più lucido e distaccato.
5. kintsugi
Ispirata all’arte giapponese del kintsugi, la canzone trasforma la fragilità in valore. “kintsugi” celebra le ferite, i traumi e le crepe come elementi che rendono una persona unica e forte. Il brano alterna delicatezza e potenza: una produzione sognante e intima si intreccia con una ritmica più energica, restituendo una sensazione di libertà e accettazione. È uno dei momenti più luminosi dell’EP, capace di far convivere riflessione e leggerezza.
6. fixed her
Chiusura dell’EP e secondo brano in inglese, “fixed her” è una confessione sincera e minimale. Racconta il momento dell’accettazione finale: la consapevolezza di potercela fare da soli, di aver rimesso insieme i pezzi e di essere pronti ad andare avanti. La produzione essenziale lascia spazio alla voce e al messaggio, trasformando il brano in una carezza conclusiva, un gesto di auto-compassione e maturità emotiva.


