“The Window” racconta storie di separazioni ed emozioni pure attraverso un irresistibile mix di strumenti acustici e sonorità elettroniche. I Porto Raro, ispirati dalla filosofia del Duende, propongono un’esperienza unica e universale che risuona con profondità tra mente e cuore.

Ragazzi, è un piacere avervi qui. Il brano “The Window” vuole essere un vero e proprio viaggio introspettivo?
The Window vuole essere una riflessione sul rapporto tra l’uomo e il tempo, vestita da canzone d’amore. Nella malinconia e nell’emozione di due anime che lentamente si allontanano, esploriamo lo scorrere inesorabile del tempo, e i diversi modi in cui l’uomo si confronta con la fugacità dello stesso. Confusione, comprensione, accettazione.

“L’uomo che non ha paura del tempo riesce a guardarsi dentro senza timori o rimpianti”: vorreste spiegare questa frase al pubblico?

Un detto popolare afferma: “L’uomo ha paura del tempo, il tempo ha paura delle piramidi”.  Attraverso la riflessione e la comprensione l’uomo riesce a vivere liberamente il proprio tempo, accettando la fugacità della vita e del tempo stesso. E’ un atto di liberazione, di rottura dei vincoli. 

Come affermava Luciano De Crescenzo, gli studiosi cercano di trovare un modo per allungare la vita quando in realtà basterebbe semplicemente allargarla: fare anche qualche errore ma vivere il tempo con intensità, anziché vivere una vita monotona e lunga.

Quali sonorità vi hanno ispirato maggiormente?

Sono tanti gli artisti che portiamo nel nostro bagaglio musicale, ed è inevitabile ritrovarli nella musica di Porto Raro. The Window richiama le chitarre di Nick Drake, le sonorità eteree dei Radiohead, le armonie contemporanee di Jacob Collier. Ma, di base, The Window ha il suono di Porto Raro.

Vorreste anticipare qualcosa sull’EP?

Il nostro primo EP, dal titolo “Zero” sarà presente su tutte le piattaforme digitali dal 24 gennaio 2025. È composto da sei tracce, di cui cinque inediti e una cover, ed è un lavoro molto eterogeneo: ogni traccia è un mondo a sè, ma sempre immersa nel linguaggio e nel suono che abbiamo ricercato e sviluppato in questi anni.

Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.

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Di Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.