BOLOGNA, M.BOLDRIN (ORA!): POLITICA NON SI SOSTITUISCA ALLE INDAGINI SU MORTE FAKIR, MA INTERVENGA SUBITO SU CARENZE DEL SISTEMA
“La morte di Abderrahim Fakir durante il fermo delle forze dell’ordine lascia sgomenti. ORA! esprime vicinanza alla sua famiglia alla quale deve essere garantito il diritto di conoscere, con piena trasparenza e rigore, quanto accaduto”, lo dichiara in una nota stampa Michele Boldrin, segretario nazionale di ORA!. E prosegue “spetterà alla magistratura accertare la dinamica dei fatti, le cause del decesso e le eventuali responsabilità. Le prime immagini e ricostruzioni pongono interrogativi sulla gestione della situazione da parte delle forze di polizia e del personale sanitario”. Non è dunque compito della politica, secondo Boldrin “sostituirsi alle indagini, ma è suo dovere intervenire sulle carenze del sistema. In circostanze così delicate, i singoli operatori non possono dover prendere decisioni senza un quadro condiviso, che stabilisca chi debba assumere la regia dell’intervento, con quali modalità e in quale momento. Chiediamo un protocollo nazionale chiaro e vincolante-aggiunge-accompagnato da una formazione congiunta tra forze di polizia e personale sanitario, che definisca ruoli, responsabilità e procedure operative. Un sistema che affida la sicurezza principalmente alla discrezionalità dei singoli espone tutti a errori evitabili e non tutela adeguatamente né chi interviene né chi viene fermato”, conclude il segretario Michele Boldrin.