I due fratellini David e Daniel Fusinato di 5 e 10 anni insieme a Salvatore Ranieri 74enne sono stati vittime della sparatoria avvenuta nella mattinata di domenica 13 giugno ad Ardea, vicino Roma.
In base a quanto si apprende i due bambini stavano giocando davanti alla villetta dell’aggressore quando sono stati raggiunti dai colpi sparati da un 34enne ritenuto, dalle forze dell’ordine, molto pericoloso.
Alcune testimonianze informano che al momento degli spari in compagnia di Daniel e David c’erano altri bambini, che sarebbero rimasti fortunatamente illesi. I bambini, molto piccoli, erano a terra con sangue sul petto, addosso, e gli facevano il massaggio cardiaco. Il padre si disperava, diceva “che non avevano battiti”.
Secondo quanto afferma la nonna dei bambini, i due piccoli erano stati a lungo a terra, prima che i soccorsi arrivassero. Prima che i sanitari giungessero sul posto, ad arrivare è stato il padre di Daniel e David, Domenico Fusinato, che avrebbe tenuto loro la mano fino alla fine. Nel corso della sparatoria, è rimasto ucciso ancheSalvatore Ranieri, 74 anni, anche lui a passeggio in bicicletta.
Quando i Gis dei carabinieri sono intervenuti, dopo tre ore di tentativi di instaurare una trattativa, l’assassino, giudicato “instabile”, si era già suicidato. Il suo corpo è stato ritrovato in camera da letto.