Esce “Fatemi posto” l’esordio discografico di Andrea Ricciuti. In rete il video ufficiale.

Un lavoro esteticamente poco banale, niente forme sfacciate tra ritornelli facili e testi ridondanti che restano alla memoria dal primo ascolto. Un lavoro invece introspettivo che ha nella parola un grande contributo e un valore portante per niente scontato. Andrea Ricciuti (Andryx) esce con il suo primo disco da cantautore e lo intitola “Fatemi posto”. Ed è un bel sentire, quel ritorno alla provincia del dopo scuola, la provincia italiana come immagine di rivoluzione e di attese. Rivoluzione ed attese: ecco cosa trovare anche in questo ascolto.

Dissonanze e sospensioni di carattere industriale sono una costante della tua canzone d’autore. Sbaglio?
Mi fa molto piacere tu abbia colto questo aspetto della mia musica. Ho pensato e voluto disseminare il disco di dissonanze insieme all’arrangiatore per valorizzare le tematiche affrontate da un punto di vista semiotico. Ci piace chiamarle “dissonanze semiotiche” e appellarle in questo modo è stato un leitmotiv durante tutta la lavorazione del disco. Una sorta di luce rossa semaforica che in alcuni punti precisi sollecita uno stop per focalizzare l’attenzione a riguardo e in altri per evidenziare il mio sentirmi fuori luogo in contesti “tonali” ortodossi.
Per quanto riguarda le atmosfere sospese di carattere industriale invece, è stata una scelta stilistica per esasperare quell’alienazione cantata in tutto il disco! Semiotica anche questa scelta!

Baumas scriveva della “Società liquida”. Direi che in questo disco è un concetto che torna spesso e in tante forme diverse anche…
Mi colpisce molto e mi lusinga anche il tuo cogliere il pensiero di Baumas nel mio disco. Ho letto Baumas e credo che possa aver influenzato questo lavoro senza dubbio sia da un punto di vista poetico che da un punto di vista musicale. Del resto è lo specchio della società in cui viviamo, quindi ancor più difficile prenderne le distanze e non lasciarsi influenzare.

E restando in tema: un video lo-fi proprio per inneggiare al ritorno ad origini più umili ma pregne di contenuto?
Un video é in progetto ma non sarà un video lo-fi. Sicuramente si tratterà di un video “emotivo” con un significato e un messaggio forte che rispecchi l’anima dell’intero album.

https://www.youtube.com/watch?v=ns1dzJxn3t4

Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.

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Di Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.