Il nuovo disco dei My Escort si intitola “Canzoni in ritardo”: in rete il video di lancio dal titolo “Riflessi”

“Torniamo a dar voce ad un disco perchè forse se ne è parlato poco.”
Ecco spiegato il motivo per cui i My Escort tornano a dare in pasto alla critica un disco che sinceramente anche noi ci eravamo lasciati sfuggire in questo immenso mare di proposte e di uscite discografiche. Si intitola “Canzoni in ritardo”, un breviario personale e sociale di bellissimo pop rock italiano in tutto e per tutto. Affascinante anche la voce che conduce l’ascolto certamente in lidi assai conosciuti e battuti sulle grandi emittenti radiofoniche ma comunque con una guizzo personale che impreziosisce il tutto. In rete il video di lancio del singolo “Riflessi” e non possiamo certamente esimerci anche noi dall’evidenziare un progetto che da una parte si immerge in un contenitore ormai saturo di ispirazioni tutte simili tra loro e dall’altra finalmente la proposta di un progetto che punta alla qualità e al senso critico di se e del proprio operato. Un bel video, un bel suono, un buon testo: sembra dire poco ma certamente è un macigno che grava sulle possibilità che oggi gli artisti hanno di realizzare il proprio pensiero artistico. Dal poco delle proprie mani ecco il nuovo disco dei My Escort:

Se non sbaglio sono ormai diversi mesi che è stato pubblicato il disco. Cosa vi ha spinto a cercare altra promozione?
Pensiamo che “Canzoni in ritardo” non sia stato sufficientemente promosso. È stato dato risalto soprattutto al primo singolo, “L’equilibrio”, senza sottolineare troppo il resto del lavoro.
Lavoro che è costato un sacco di energie, tempo e denaro dando un risultato che a nostro avviso merita di essere messo maggiormente in luce nella sua interezza.
L’attuale metodologia di promozione tende ad evidenziare soprattutto i singoli, come se soltanto le canzoni più “catchy” fossero importanti.
Se davvero fosse così, un artista non dovrebbe investire su un disco, che almeno nel nostro caso rappresenta di fatto un’opera con un capo e una coda.

E dopo “Riflessi” ci sono altri singolo e video in cantiere?
Promuovere un singolo e realizzare un video sono cose certamente entusiasmanti e soddisfacenti quando fatte con criterio, ma hanno anche dei costi molto alti, soprattutto quando commissionate da realtà non blasonate come la nostra.
Avevamo in mente un terzo ed ultimo singolo (con un video in appoggio), ma dovrebbero coincidere alcune cose, pena la rinuncia.
Si tratterebbe certamente di un altro bel pezzo di cinema di cui abbiamo già interamente scritto la sceneggiatura ma non escludo, ahimè, che possa rimanere chiuso nel cassetto.

America e Inghilterra: ispirazioni oltre i confini italiani?
La tua domanda viene posta con un tempismo perfetto.
La saturazione del mercato musicale italiano, nonché la gestione della musica emergente da parte dei grandi gruppi discografici e radiofonici sta di fatto rendendo impossibile una reale emersione da parte di tutte le realtà che affollano il nostro sottobosco.
Stiamo discutendo quindi, proprio in questo periodo, una strategia per tentare di affacciarci a dei mercati oltre confine.
Se è vero che qui in patria non c’è più modo e spazio per combinare qualcosa senza intervenire sempre e solo con grosse “oliate”, tanto vale provare altrove.

Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.

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Di Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.