Anche quest’anno si è svolto, a 8 anni dalla tragedia, il ricordo di Giovanna Reggiani, barbaramente uccisa presso la strada che portava alla Stazione di Tor di Quinto.
Quella morte, dimenticata dalle istituzioni, rappresenta invece un monito per i cittadini che intendono ricordare ciò che non doveva accadere.
Non doveva accadere in quanto la Pubblica Amministrazione non ha avuto la capacità di custodire l’area, illuminarla e metterla in sicurezza.
Oggi, a otto dall’evento, in una città senza Sindaco, allo sbando a causa delle dimissioni in blocco di un intero consiglio, le priorità sembrano altre.
Si pensa a pedonalizzare il centro storico, si pensa a produrre solo operazioni di facciata, mentre la sensazione diffusa che caratterizza troppi cittadini è di assoluta assenza di sicurezza, ancor più nelle periferie totalmente abbandonate e presso i principali nodi di interscambio per la mobilità.
Mentre l’assassino Mailat ha preferito scontare la pena in Romania, nessuna istituzione in carica ha sentito la necessità di ricordare o mettere un fiore sul luogo della tragedia.
Lo hanno fatto per questo i cittadini e le comunità italiana e romena perchè essi non dimenticano.
il video della cerimonia:


