INCIDENTE BRIANZA - FDI-AN - INTRODUZIONE REATO E DISINTOSSICAZIONE OBBLIGATORIA PER CHI GUIDA UBRIACO O DROGATO‏Ancora una volta in pochi giorni una persona la volante in stato alterato uccide con l’auto andando contromano, poi scappa. L’omicida aveva precedenti per droga. E il governo cosa fa? Pensa di tagliare l’organico della polizia stradale riducendo così ulteriormente i controlli, che invece andrebbero aumentati per la sicurezza dei cittadini e per il conseguente risparmio in costi sociali; abolisce una parte della Fini-Giovanardi lasciando in giro migliaia di drogati; aspetta e aspetta ancora a introdurre un reato necessario a mutare la percezione sociale di un fenomeno che fa migliaia di morti e di invalidi, nonostante le parole pronunciate dal premier nel discorso di insediamento.
In questo caso poi ci troviamo di fronte a un pregiudicato, che non doveva circolare per le nostre strade per motivi di sanità e sicurezza, come afferma l’articolo 16 della Costituzione, proprio quello utilizzato invece da chi sostiene che ognuno ha diritto alla mobilità.
E’ urgente intervenire, perchè non ci sono solo i capitali in denaro da tutelare ma soprattutto quello umano. Vite distrutte in nome di cosa? Di quale libertà? E’ ora di finirla. Chi vede ritirata la patente per guida in stato alterato deve essere sottoposto a trattamenti di disintossicazione obbligatori. Dobbiamo risparmiare? Si consideri che gli scontri stradali valgono 30 miliardi di costi sociali. Cominciamo da lì e salviamo anche delle vite.
Lo afferma Barbara Benedettelli, Responsabile Nazionale del Dipartimento Tutela Vittime di Fratelli d’Italia – Alleanza nazionale

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