True lovedi Beatrice Iannelli

La Pet Therapy è un intervento terapeutico che utilizza gli animali come degli assistenti emozionali. Viene anche definita “terapia dolce”, proprio in virtù degli effetti benefici che possono essere riscontrati sia sotto il profilo psico-emozionale che fisico nei pazienti ai quali viene praticata.

Nasce nel 1953 in America, ad opera dello psichiatra Boris Levinson. Mentre lavorava con un bambino autistico, si rese conto che il suo cane gli offriva la possibilità di proiettare le proprie sensazioni interiori, costituiva un’occasione di scambio affettivo, di gioco e rendeva più piacevole le sedute. Oggi gli animali impiegati per tale tipo di terapia sono molteplici (cani, delfini, cavalli, gatti, uccelli) e la scelta è determinata valutando approfonditamente le esigenze psicologiche, fisiche e relazionali dell’utente in questione.

A spiegarne la metodologia e gli effetti è la Dottoressa Daria Pedullà, fondatrice dell’Associazione nazionale terapie alternative e solidali – Antas Onlus, la quale afferma che “La Pet Therapy è una co-terapia, cioè una terapia di supporto alla medicina, caratterizzata da un approccio emozionale con gli animali e capace di assicurare al paziente, nel tempo e con la giusta costanza, risultati utili ad affrontare meglio la propria patologia”. Chiarisce inoltre che tale approccio terapeutico è utile per i bambini che siano affetti da autismo, disturbi del linguaggio, disagio sociale, timidezza, disabilità motorie e psichiche, mentre negli adulti è consigliabile quando si presentino disturbi mentali quali la depressione e l’ansia. Non solo. La Pet Therapy è particolarmente indicata per gli anziani colpiti dalla malattia di Parkinson o dal morbo di Alzheimer: “Infatti”, prosegue la dottoressa Pedullà, “Studi recenti dimostrano come la Pet Therapy sia in grado di aumentare il sonno proprio negli anziani affetti da queste patologie.”

E’ per esempio la storia del piccolo Tristan Kuhn, un bambino di 5 anni dello Iowa, che a detta dei genitori è migliorato in modo notevole da quando nella sua vita è entrato Tu, un labrador nero addestrato dall’associazione Retrieving Freedom. “E’ molto più calmo”, ha dichiarato la madre di Tristan, Lori, “Non so nemmeno come spiegarlo, è difficile da capire per chi non ha conosciuto Tristan prima. Sembra quasi un altro bambino”.

“Una diagnosi precoce e un intervento mirato, come un assistance dog, possono ridurre di due terzi i costi sociali e individuali dell’autismo”, dicono dall’associazione.” “Questi cani si trasformano in ‘ponti sociali’ per i bambini autistici, aiutandoli spesso a sviluppare forme di espressione verbale”, continua l’associazione. “Ci sono capitati diversi casi di bambini che hanno pronunciato la loro prima parola per chiamare il cane. Ma anche quando questo non avviene, l’animale aiuta ad affrontare le situazioni nuove, perché il bambino non si sente mai solo”. Tuttavia anche per chi convive quotidianamente con un animale (in Italia si stimano tra i 40 e i 45 milioni di animali domestici da compagnia) le occasioni di riconoscimento dei benefici, sulla salute psicofisica e sul benessere in generale, sono molteplici e differenziati. La compagnia di un animale riduce il senso di solitudine,

soprattutto per le persone anziane; prendersi cura di un altro essere vivente, incoraggia il senso di responsabilità e aiuta la condivisione, per bambini ed adolescenti, fino ad arrivare all’attenuazione dei sintomi depressivi od ansiogeni ed alla regolazione della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca. Il rapporto affettivo con un animale instaura dunque un circolo “virtuoso” in cui gli effetti fisici interagiscono con la parte psico-emotiva, ed a loro volta le conseguenze a livello psicologico migliorano l’equilibrio della salute corporea.

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

More Posts - Website

Follow Me:
TwitterFacebookPinterest

Di Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)