“LETTERE D’AMORE”
di DACIA MARAINI
con ANNALISA PICCONI
regia ROBERTO AGOSTINI
Sabato 2 febbraio ore 22.00 Domenica 3 febbraio ore 18.30
Lo spettacolo, rappresentato alla Dante Alighieri Society di Boston e alla Mary Hall dell’Università di Sogang, Seoul, a cura dell’Istituto Italiano di Cultura, debutta per la prima volta a Roma. Il 3 febbraio sarà presente l’autrice.
Dall’insolito incontro tra due scrittori lontani e poliedrici come Dacia Maraini e Gabriele D’Annunzio, prende vita una drammaturgia di indubbio fascino. Il “Vate” è uomo dal tratto eroico ed eccentrico, capace di suscitare favolose e trionfali fantasie. Dacia Maraini è un’autrice elegante, la sua scrittura ricca di immagini è sempre accompagnata da uno stile levigato, essenziale, che ben si accorda con le voci necessarie e urgenti di un teatro di impegno civile. V’è un incontro possibile tra le lontananze di due scrittori così diversi, ed è nella ricchezza dei registri linguistici, unita alla volontà di affermare il potere della parola, di porlo al centro dell’azione teatrale,senza rinunciare a momenti di grande lirismo. In questo felice esperimento drammaturgico convivono armoniosamente le appassionate lettere di D’Annunzio a Barbara Leoni e gli interventi di Mara, il personaggio femminile creato da Dacia Maraini. La trama. Mara, frugando tra gli oggetti della madre defunta, scopre una scatola contenente delle vecchie lettere d’amore. Leggendole si accorge che sono indirizzate a sua madre Barbara. Il mittente non è suo padre, ma un non meglio identificato Gabriele. Mara è perplessa, non riesce a credere che sua madre, una donna semplice e tutta dedita alla vita domestica, avesse, negli anni del secondo dopoguerra, una vita parallela fatta di passione e trasgressioni. Il carteggio tra questa madre “sconosciuta” e il misterioso Gabriele condurrà Mara ad un inatteso finale.


