Con “Centerstage”, N’Kenge celebra l’eredità di preziose origini del jazz e la potenza del live. Registrato durante l’Ella Fitzgerald Festival, il disco unisce standard immortali come “Summertime” e “Minnie the Moocher” a brani originali, mostrando un talento capace di spaziare tra jazz, soul, pop e Broadway.

«C’è una magia unica nei concerti dal vivo: la connessione con il pubblico e i momenti spontanei che prendono vita nella musica» racconta N’Kenge. Tra omaggi alla tradizioni e nuove scritture. Lei che, ricordiamolo, è stata nominata ai Tony, agli Emmy e ai Grammy, e che si è anche esibita come solista in prestigiose sale da concerto di fama mondiale come la Carnegie Hall, l’Alice Tully Hall del Lincoln Center, il Madison Square Garden e ha diretto concerti pop e lirici con la Houston Symphony, la Seattle Symphony, la Jacksonville Symphony, la Cincinnati Symphony, la Indianapolis Symphony e la Cleveland Orchestra, solo per citarne alcune.


