Piero Strada torna con un brano che è sogno e realtà, un racconto sospeso tra il mare, la casa e il labirinto. Un pezzo inaspettato, capace di fondere musicalità moderne con testi carichi di immagini, trasformando l’ascolto in un’esperienza da vivere a occhi chiusi.

Piero, è un piacere averti qui. Da dove nasce l’idea del titolo “Il Labiriliquido”?
Il brano parla di una casa misteriosa in cui è facile perdersi ed è quasi impossibile uscire. Un labirinto misterioso, in costante cambiamento, e quindi “liquido”. E da qui anche il legame con il mare, che è espresso all’inizio di ogni ritornello. La casa è in realtà liquida come il mare, aspra come il sale, e trovare la propria strada tra mille difficoltà non è sempre facile. Ma questa, in fondo, è la vita, un grande labirinto in continuo cambiamento che tutti noi affrontiamo ogni giorno. “Il Labiriliquido”, alla fine, siamo noi.
C’è un verso del brano che vorresti portare all’attenzione del pubblico?
Trovo che tutto il testo de “Il Labiriliquido” sia affascinante e misterioso. Devo dire che però sono particolamente affascinato proprio dagli ultimi versi del brano “l’ago del Nord trema e barcolla / un buco nero è il nostro tetto” che, sottolineati dal “mi” basso che chiude il brano, riescono davvero a trasmettere un senso di smarrimento assoluto, da una parte profondo, ma dall’altra anche piacevole, accogliente, come un bel sogno in cui è bello perdersi.
Quali sono gli elementi di originalità?
L’elemento di maggiore originalità a mio parere è il contrasto tra un testo poetico, autorale e narrativo e l’arrangiamento elettropop che ho deciso di seguire. “Il Labiriliquido” è certamente un brano pop, godibile da tutti anche al di là dei significati che racchiude, se vogliamo anche “commerciale” dal punto di vista strettamente musicale. Possiamo ascoltarlo così, con leggerezza, senza neppure fare troppa attenzione al testo, e funziona benissimo anche così. Ma chi ne ha voglia può leggerlo con maggiore profondità, perdersi nei versi, e cogliere il messaggio che ho pensato di dare.
Stai pensando di esibirti dal vivo?
Sì certo il palco per me è vita, e il rapporto con il pubblico è essenziale. Questa estate sto preparando numerosi live, seguitemi sui miei social per restare sempre aggiornati!


