(Dove finisce l’arte inizia l’uomo)
Pablo Picasso: l’alchimia nell’arte
Laura Viele e Fernando Sánchez svelano l’umanità inedita di Pablo Picasso. La famiglia, le fragilità e la Malaga di fine Ottocento nel nuovo progetto della poetessa Laura Viele.

Il panorama letterario e artistico si appresta ad accogliere un progetto di eccezionale valore culturale e collezionistico. La poetessa Laura Viele annuncia il lancio di “Luce che danza tra le ombre” (titolo originale “Luz bailando entre sombras”), il primo volume di un’imponente raccolta biografica e artistica composta da 12 volumi. Il progetto nasce da una necessità di introspezione storica: riscattare il Pablo Picasso più umano, spogliandolo del mito universale per ritrovare il bambino che fu nella sua Málaga natale.
L’opera non si focalizza sulle celebri opere del periodo blu, rosa e cubista, ma esplora il primo decennio di vita di Picasso (1881-1891), un periodo formativo fondamentale prima del trasferimento della famiglia in Galizia. Un ulteriore valore aggiunto di questa ricerca, oltre le liriche introspettive e visionarie della poetessa Laura Viele, risiede anche nella figura di Fernando Sánchez, pittore spagnolo che ha vissuto e respirato la stessa aria di Picasso, risiedendo per undici anni proprio accanto alla casa natale dell’artista in Plaza de la Merced. Questa vicinanza fisica e spirituale ha permesso a Sánchez di dipingere ciò che non è mai stato raccontato: gli aneddoti familiari, i giochi infantili e l’atmosfera delle stanze che hanno visto nascere il futuro genio.
In questo dialogo interdisciplinare, la scrittura di Laura Viele non si limita a descrivere i dipinti, ma ne “precipita” l’emozione contenuta. Le sue poesie nascono dalle tracce cromatiche di Sánchez, intrecciandosi ai colori per diventare voce. Attraverso tre serie distinte, “Te siento”, “Te veo” e “Te habito”, l’opera ricostruisce l’identità di Picasso: dai fatti documentati (Serie I), al punto di vista del bambino (Serie II), fino all’architettura dei ricordi negli spazi vissuti (Serie III).
Il progetto, che vanta la collaborazione dell’editor Francesca Crocetti dell’agenzia editoriale omonima, si preannuncia come un viaggio sospeso tra realtà e sogno e avrà un momento di celebrazione fondamentale il prossimo 27 giugno con uno speciale dedicato nel contesto nazionale della rassegna culturale “Literary Experience” a Pescara. L’evento sarà l’occasione per immergersi in questa simbiosi tra la pluma di Laura Viele e il pennello di Fernando Sánchez, offrendo un’anteprima del primo volume di una serie destinata a lasciare un segno indelebile nella saggistica d’arte e nella poesia contemporanea.
«Scrivo per dare voce a ciò che non ha voce, per custodire ciò che il tempo disperde, per lasciare, tra le righe, una traccia di anima che sappia restare», dichiara Laura Viele.
Nata a Piombino nel 1971, Laura Viele è una poetessa che trova nella scrittura un richiamo silenzioso dell’anima. Con una formazione scientifica ma una sensibilità rivolta all’orizzonte aperto del mare e al silenzio della notte, Laura trasforma la luce e le emozioni in versi. Dopo il successo del suo primo audiolibro nel 2025, “Buongiorno miei threadini“, questo nuovo progetto internazionale consacra la sua capacità di far dialogare la parola con le altre forme d’arte, dalla fotografia alla pittura, in un equilibrio fragile e autentico.
Instagram: https://www.instagram.com/laura.viele.31
Nato a Málaga nel 1973, Fernando Sánchez ha riscoperto la vocazione artistica nel 2015, dopo anni dedicati all’insegnamento. La sua pittura è un’esplorazione dell’empatia e dell’emozione umana. Con una formazione accademica presso l’Università di Málaga (UMA) e numerose esposizioni tra Spagna, Francia, Svizzera e Italia, Sánchez è attualmente impegnato in ricerche documentali di rilievo, tra cui una monumentale reinterpretazione del Guernica. La sua collaborazione con Laura Viele rappresenta la sintesi perfetta tra rigore biografico e interpretazione dell’anima.
Sito: https://sites.google.com/fsgarte.art/fsgarte/inicio


