Zingaretti cambia la composizione dell’equipaggio di soccorso. Quali sono gli effetti?
“Sanità: l’emergenza regolata per decreto. Ė quello che avviene nel Lazio, dove il commissario ad acta Zingaretti ha pensato bene di risparmiare anche sull’attività primaria di tutela della salute: il soccorso urgente”. Lo dichiara Michel Emi Maritato, presidente di AssoTutela che chiarisce: “Un anno fa, a novembre 2015 con un decreto commissariale, il governatore ha apportato una modifica essenziale a una legge regionale, la 49 dell’89, riducendo la composizione degli equipaggi delle ambulanze. Da tre unità (infermiere, autista, barelliere) si è passati a due (infermiere e autista), con grave pregiudizio sulla sicurezza dei cittadini e degli stessi operatori. Il tutto nel silenzio totale e, peggio ancora, nella scarsa conoscenza da parte dei cittadini rispetto a ciò che si sta compiendo a danno della loro salute e a tutela della loro incolumità. Il tutto mentre era in itinere una gara europea, sospesa proprio perché il rispetto della legge regionale poi soppressa, avrebbe impedito l’affidamento alle imprese risultate vincitrici. Che ci sia un nesso tra il decreto zingarettiano e il successivo affidamento, assicurato dal cambiamento delle regole di gara durante la corsa? Si chiede Maritato. “A questo punto i cittadini hanno il diritto di conoscere i dati statistici sul buon esito, i tempi, e la qualità dei soccorsi prima e dopo la ‘cura’ e AssoTutela farà di tutto per garantire tale garanzia di trasparenza ed efficacia del servizio”.
UFFICIO STAMPA ASSOTUTELA


