Spicca il caso della mancata rotazione dell’Ing. Cirillo accusata da Cantone, insieme ad altri dirigenti comunali, di aver esagerato con gli affidamenti diretti.
“Ci domandiamo come mai nell’era grillina quando nella Capitale si parla insistentemente di trasparenza e rispetto delle regole, alcune giuste picconate del presidente dell’Anac Cantone al prefetto Tronca continuano ad essere ignorate dal sindaco Virginia Raggi. Tra tutti spicca il caso della mancata rotazione dell’Ing. Carolina Cirillo, Direttore del Dipartimento Innovazione Tecnologica di Roma Capitale, accusata dell’autorità anti corruzione, insieme ad altri dirigenti comunali, di aver esagerato con gli affidamenti diretti, procedure di assegnazioni senza gare pubbliche e trasparenti, durante il mandato dell’ex Sindaco Marino. Non solo è rimasta a guidare il dipartimento durante l’era del commissario Tronca ma è stata addirittura premiata con la nomina nel Cda dell’Ama riconfermato dallo stesso primo cittadino pentastellato” lo dichiarano in una nota Fabrizio Santori e Francesco Figliomeni, rispettivamente consigliere regionale del Lazio e consigliere di Roma Capitale per Fratelli d’Italia.
“Chiediamo al sindaco Raggi, che nei fatti non si sta distanziando troppo dalla linea disastrosa precedentemente seguita del centrosinistra, da cosa dipenda questa conferma da parte della sua Giunta della Cirillo, soprattutto in rifermento alla relazione del 8 marzo 2016 dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) per segnalare al commissario prefettizio Tronca i settori sensibili a fenomeni di corruzione per affidamenti diretti. Nel tempo con diverse interrogazioni ci siamo impegnati a individuare gli incarichi dirigenziali esterni che per qualche motivazione non rispettavano la normativa vigente per richiederne la rimozione o la sostituzione dalla posizione assunta. Non abbiamo mai fatto sconti e non intendiamo farne ora nel caso in cui l’atteggiamento ambiguo del movimento 5 stelle dovesse risultare inopportuno e confermare i nostri dubbi” concludono gli esponenti di Fratelli d’Italia.


