Non arriva l’accreditamento, rischiano la chiusura
“Ė sconcertante assistere all’inconcepibile rimpallo di responsabilità tra Regione e Asl per la gestione dei centri disabili e tutto avviene sulla pelle di questi soggetti fragili”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela, candidato sindaco di Roma Michel Emi Maritato che segnala: “da anni il Cem, centro educazione motoria di via Ramazzini, ospitato nei locali della Croce rossa, si dibatte tra mille difficoltà che mettono a rischio la sua sopravvivenza ma nessuno sembra prendersene cura. Una normale storia di ordinaria burocrazia, che vede nel mancato accreditamento la principale causa del disagio. Lo stesso dicasi per il centro Argos di Nettuno – incalza il presidente – che si prende cura di 120 pluridisabili con 25 operatori che sembra non percepiscano lo stipendio da diversi mesi. Nel 2013 il presidente della Regione Zingaretti garantì ai genitori dei disabili del Cem che avrebbe trovato la soluzione trasferendoli nell’attiguo ospedale Forlanini, oggi chiuso e abbandonato. Niente di fatto, così come l’anno scorso il presidente del Consiglio regionale Leodori, in visita al centro Argos, si sbilanciò in mille promesse che vedevano la struttura diventare una eccellenza nel settore. Anche questa pura immaginazione, sulla falsariga dello slogan della campagna elettorale di Zingaretti. Un ‘immagina’ purtroppo diventato realtà”, conclude Maritato.


