4 lavoratori del Coordinamento Cup saranno probabilmente licenziati perché la Direzione non ha ancora inteso firmare la delibera del loro passaggio al servizio in NTA. Un servizio attivo sin dal 2001 al Coordinamento CUP era affidato anche lo scarico dei flussi informativi delle prestazioni,un servizio che serve per il controllo della spesa pubblica e per il coordinamento dei servizi cup aziendali.Il contratto con la ditta scadeva il 31/12 u.s. e, da fonti certe sembrerebbe che l’intenzione iniziale fosse quella di far “assorbire” le quattro unità dall’NTA, cosa, poi non ancora avvenuta. La Asl Rm/3 non ha ancora provveduto a dare risposte concrete con il rischio della perdita del posto di lavoro per lavoratori e i disagi e i disservizi che potranno verificarsi anche a causa della mancata comunicazione presso la Regione Lazio per il rimborso delle prestazioni effettuate che solitamente dovrebbe avvenire entro il giorno dieci del corrente mese. I reati che si possono raffigurare sono gravissimi,vanno dalla truffa all’interruzione del pubblico servizio,chiediamo una risposta immediata alla Asl o saremo costretti a chiedere conto alla Gdf di Ostia e alla Procura sul danno e l abuso provocato,ci chiediamo come mai la direzione un servizio di controllo della spesa come questo.
“Ci chiediamo come mai la D.ssa Pirola presti il fianco a tali ingenuità,peraltro a discapito del controllo della spesa pubblica,non dovrebbe essere lei garante di tale trasparenza? Come mai non proroga il servizio o indice una nuova gara? Chi vuole impiegare per questo lavoro?” Lo dichiarano in una nota congiunta il presidente di AssoTutela, nonché candidato a sindaco di Roma, Michel Emi Maritato e l’avvocato della stessa, Antonio Petrongolo.
Servizio pubblicitario:



