Nomadi si contendono il dominio del mercato rionale di Via Corinto (zona San Paolo). Commercianti e operatori denunciano: “Urgente ripristinare la legalità”
“Segnalazioni come pioggia battente, raccolta firme, denunce, ma la situazione del mercato di Via Corinto peggiora di giorno in giorno a causa di diversi nomadi che quotidianamente si aggirano tra i banchi. Col ben noto stratagemma del neonato in braccio, si adoperano in accattonaggio molesto e insistente, furti di portafogli, di borse della spesa, di ciò che capita a tiro. A pagare le conseguenze di questa deprecabile consuetudine sono soprattutto gli anziani, ovviamente i più indifesi, e i commercianti che quotidianamente assistono impotenti alla lenta agonia della propria attività, e spesso ai sacrifici di una vita”, così in una nota Augusto Santori del comitato DifendiAMO ROMA e Claudio Desa del comitato L’Ostiense.
“La fiera dell’assurdo se si considera anche che i gruppi di nomadi si contendono violentemente l’autorità e la presenza sullo stesso mercato, rivendicando oltretutto il diritto al bivacco sul giardino comunale antistante, ogni giorno puntualmente ridotto a discarica. Chiediamo all’amministrazione del Municipio VIII di adoperarsi affinché venga urgentemente fatto tutto il possibile per ripristinare legalità e sicurezza nei pressi del mercato di Via Corinto e che vengano applicate contestualmente le leggi vigenti in tema di tutela dei minori”, conclude la nota.


