Di Francesco Moresi

Chi si interessa di calcio, o semplicemente è un appassionato di questo sport, indipendentemente dall’età, sa sicuramente cosa è accaduto al Maracanà nella finale di coppa del Mondo del 1950, giorno in cui si consumò il famoso “Maracanazo”. Non una semplice partita, ma “La partita” che vide l’Uruguay vincere e festeggiare nel tempio del calcio brasiliano, nonostante i pronostici iniziali davano per certo il trionfo dei verdeoro. Ebbene oggi ci ha lasciati l’autore del secondo gol che decretò la vittoria dell’Uruguay sul Brasile, Alcide Ghiggia. Il gol dell’attaccante non solamente determinò l’esito della finale ma fu la causa di numerosi suicidi tra la popolazione brasiliana che aveva preparato i festeggiamenti per un trionfo che sembrava scritto ancor prima del calcio d’inizio. Da quel giorno Ghiggia divenne l’eroe del Maracanazo e famosa è la frase che tutti gli appassionati di calcio hanno impressa nella memoria: “Solo tre uomini zittirono il Maracanà: Il Papa, Frank Sinatra e Alcide Ghiggia”.
L’attaccante dell’Uruguay era da tempo malato ed era il più vecchio campione del mondo vivente, reduce da quella famosa finale. Si è spento ad 88 anni dopo una carriera gloriosa, con una parentesi italiana, prima alla Roma e poi al Milan, fino a vestire addirittura la maglia della nazionale azzurra, poiché all’epoca bastava giocare nel massimo campionato nazionale per poter essere convocati con la selezione del paese in cui si militava. Con i giallorossi conquistò la Coppa delle Fiere (odierna Europa League) ed unico trofeo internazionale nella bacheca dei capitolini, nella stagione 60-61, l’anno successivo passò al Milan con il quale conquistò il campionato di Serie A, pur disputando poche partite, poichè ormai sulla via del tramonto.
La Roma lo ha voluto ricordare, inserendolo nella hall of fame giallorossa e nonostante fu più croce che delizia durante la militanza nella capitale, la società americana non ha potuto fare a meno di celebrare un campione, il quale con un gol cambiò per sempre la storia del calcio internazionale facendolo diventare: l’eroe del Maracanazo.