Di Francesco Moresi

La Roma vince e conquista matematicamente il secondo posto, per la Lazio un finale thrilling

La Roma conquista il derby di ritorno, ottenendo matematicamente la piazza d’onore in campionato ma soprattutto l’accesso diretto ai gironi di Champions League, condannando la Lazio a giocarsi il terzo posto nella sfida all’ultimo sangue di domenica prossima al San Paolo contro il Napoli.

Un match emozionante e pieno di significati a cominciare dai marcatori giallorossi: Iturbe e Yanga Mbiwa. L’argentino acquistato in estate per una cifra intorno ai 26 milioni di euro, non ha reso al meglio disattendendo le grandi aspettative che tutti i tifosi della Roma riponevano su di lui. Prestazioni mediocri e un unico gol in campionato hanno portato i tifosi giallorossi a contestare il giovane argentino, che però nella partita più importante dell’anno ha saputo riscattarsi, segnando la prima rete proprio sotto la Curva Sud che nelle ultime giornate lo aveva fischiato. Un gol liberatorio non solo per l’argentino ma per tutta la squadra che fino a quel momento aveva resisistito, seppur con affanno, agli attacchi della Lazio guidati da un Anderson ed un Candreva sugli scudi. L’altro protagonista della giornata è il match-winner Yanga Mbiwa, anche lui molto criticato negli ultimi tempi. L’inzuccata di testa con la quale ha battuto Marchetti ha di fatto sancito la vittoria di un derby importante così come i quasi 50 milioni che la società giallorossa incasserà dall’Uefa per aver ottenuto l’accesso diretto ai gironi, non certo un gol di poco conto.

LA PARTITA – Il match si apre con una Lazio arrembante e decisamente più pimpante di una Roma molto più compassata e guardinga. Le prime occasioni sono tutte di marca biancoceleste. Prima Candreva con un tiro-cross prova ad impensierire De Sanctis, poi klose manca incredibilmente l’appuntamento con il gol a tu per tu con il portiere giallorosso dopo una bella imbucata di Lulic. La Roma resiste e si affaccia in avanti con Florenzi, l’uomo più in forma dei giallorossi. Il primo tempo si conclude con i biancocelesti all’attacco e la Roma pronta a ripartire in contropiede, sfruttando la velocità di Iturbe, molto generoso ma come di consueto troppo precipitoso nelle scelte di gioco e quasi mai decisivo per la manovra d’attacco giallorossa. Nella ripresa è ancora una volta la Lazio a gestire lo spartito con i giallorossi chiusi in difesa. Al 73′ la Roma sblocca il risultato con Iturbe imbeccato da Ibarbo dopo una pregevole combinazione tra Pjanic e Nainggolan. Il gol spacca in due il match, rendendolo più interessante ed emozionante. La Lazio alla ricerca disperata del pareggio si spinge in avanti d’impeto e al minuto ’83 trova il gol del pareggio con Djordjevic che di testa trafigge De Sanctis. Neanche il tempo di esultare che la Roma si riporta nuovamente in vantaggio con Yanga Mbiwa, il quale sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite, salta più in alto di tutti, scaraventanto il pallone all’angolino dove Marchetti non può arrivare. Il finale è un forcing laziale molto confusionario e con poche idee, fino al fischio finale di Rizzoli che dopo 5 minuti di recupero sancisce la fine della stracittadina.

ROMA IN CHAMPIONS, LAZIO QUASI – La vittoria nel derby permette ai giallorossi di raggiungere il secondo posto e l’accesso diretto in Champions League e quindi la possibilità di iniziare a pianificare il futuro. Molti saranno i cambiamenti in casa giallorossa a cominciare dai terzini, fino ai casi spinosi relativi alle permanenze in rosa di Pjanic e Nainggolan la cui metà è in comproprietà con il Cagliari, retrocesso in serie B. Per la Lazio invece ancora nulla di definitivo, poichè tutto si deciderà nell’ultima giornata di campionato al San Paolo contro il Napoli ancora in lotta per il terzo posto che garantirebbe l’approdo ai preliminari dell’Europa che conta. Pioli dovrà lavorare molto sull’aspetto emotivo dei suoi, che in una settimana hanno visto sfumare due obiettivi: la finale di coppa Italia e l’archiviazione della pratica Champions che nella Roma laziale manca ormai da troppi anni.

TABELLINO

Lazio-Roma 1-2
Marcatori:
 73′ Iturbe, 83′ Djordjevic, 85′ Yanga Mbiwa

LAZIO (4-2-3-1): Marchetti; Basta, De Vrij, Gentiletti, Lulic (55′ Cavanda); Parolo, Biglia (78′ Biglia); Candreva, Mauri (77′ Djordjevic), Felipe Anderson; Klose.
A disp.: Berisha, Strakosha, Mauricio, Pereirinha, Ciani, Cavanda, Cataldi, Braafheid, Onazi, Ledesma, Keita, F.Djordjevic.
All.: Pioli

ROMA (4-3-3): De Sanctis; Torosidis, Manolas, Astori, Holebas; Keita (68′ Pjanic), De Rossi, Nainggolan; Florenzi, Totti (61′ Ibarbo), Iturbe (84′ Doumbia)
A disp.: Skorupski, Maicon, Astori, Cole, Balzaretti, Uçan, Paredes, Pjanic, Gervinho, Ljajic, Ibarbo, Doumbia.
All.
: Garcia

ARBITRO: Rizzoli
ASSISTENTI: Di Liberatore – Nicoletti
ADD 1: Mazzolebni
ADD 2: Irrati
IV UOMO: Faverani

NOTE Ammoniti: 9′ Totti, 22′ Lulic, 32′ Gentiletti, 36′ Biglia, 52′ Torosidis, 62′ Klose