Oggi in commissione bilancio sono stati respinti gli emendamenti presentati dal M5S Roma sulla proposta di deliberazione propedeutica al bilancio avente ad oggetto l’aliquota addizionale Irpef  e la relativa soglia di esenzione.

“Basta pagare  l’addizionale  irpef  (0.9% la più alta d’Italia) da 200 milioni (0.4%) con un commissario  che non risponde agli accessi fatti dal M5S Roma sui derivati e sul debito. Se spendo  200 milioni, avrò  diritto di  sapere dove  vanno a finire questi soldi?”

“Siamo intervenuti per comprendere la reale destinazione dello 0,4% della gestione commissariale. Già nel luglio del 2013 presentavamo al Commissario una istanza di accesso  agli atti per avere il rendiconto dei contratti derivati stipulati dal Comune di  Roma a far data dal 1 giugno 2001 e non disponibili sul sito istituzionale di Roma Capitale. Si chiedeva inoltre di visionare la loro contabilità. La risposta di diniego che il M5S Roma ha ricevuto dal commissario ci lascia basiti. Si nega ai cittadini romani il sacrosanto diritto di sapere che cosa si fa con i loro soldi.”

“Sorprende che il Pd non abbia accolto in commissione  le  nostre proposte: evidentemente  non gli interessa  che i cittadini romani continuino a pagare  200 milioni.”

Il M5S è intervenuto anche sulla soglia di esenzione che crea meccanismi anomali e dunque è stata opportunamente emendata.

 

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

More Posts - Website

Follow Me:
TwitterFacebookPinterest

Di Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)