di Sara Lauricella
Il 16 dicembre alle ore 11,30 presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati a Roma è stata presentata l’ottava edizione 2015 del Festival dei cortometraggi sulle diversità “Tulipani di seta nera – Un Sorriso diverso”. Due i temi di approfondimento trattati in questa edizione “la capacità di integrazione delle religioni” e “ il contributo delle donne nei ruoli di vertice”. Il tema religioso è stato l’argomento discusso nella conferenza stampa di presentazione del Festival, alla presenza dell’On. Kalid Chaouki coordinatore inter gruppo immigrazione, dell’On. Claudio Marazziti Presidente del Comitato Diritti Umani della Camera dei Deputati, relatori Claudio Procaccia, Direttore del Dipartimento di Cultura Ebraica di Roma e Antonella Martinelli, autrice RAI di “A sua immagine” e “Porta a Porta” e Georges de Canino che attraverso le espressioni artistiche ha dato valore alle persone vittime di persecuzioni religiose. La conferenza stampa è stata condotta da Christian Floris, così come le ultime edizioni del Festival stesso ed hanno partecipato anche Paola Tassone e Diego Righini, rispettivamente l’autrice ed il produttore del format. Presenti inoltre due dei giurati dei premi di critica Paola Dei e Catello Masullo, insieme con vari personaggi del mondo della cultura, della teologia, del giornalismo e del cinema. Durante la matinée ogni presente ha dato il proprio punto di vista e contributo in un “affresco corale tutt’altro che ripetitivo e banale (citando la definizione offerta da Paola Dei giurata e critica del collegato premio sociale attribuito al Festival del Cinema di Roma) che ha messo in luce l’importanza del rendere partecipe il grande pubblico degli episodi di intolleranza attraverso mezzi e strumenti che siano fruibili anche dalle nuove generazioni, ma senza mai misconoscere pensieri ed emozioni positive per costruire percorsi possibili di rinascita e cambiamento” . Il Direttore Procaccia ha focalizzato il suo intervento sulla complessità delle difficoltà psicologiche del percorso di conquista della libertà per un popolo che ha vissuto in schiavitù per intere generazioni, facendo cenni storici e giuridici precisi e puntuali. Marazziti ha trattato l’importanza della convivenza religiosa aldilà dei pregiudizi a partire dall’uso del linguaggio in cui si auspica che non vi sia più il “voi e io” ma il termine “noi”. L’On. Khalid Chaouki ha evidenziato come per lui, musulmano, fosse fonte di soddisfazione trattare l’argomento religioso seduto a stretto contatto con un cattolico ed un ebraico, ribadendo il concetto che tutte le religiosi possano essere una forza sinergica per il benessere comune. Antonella Martinelli ha raccontato le sue esperienze di giornalista inviata in vari paesi, fra cui il Libano, ed ha auspicato una maggiore attenzione ai temi religiosi con l’utilizzo dei canali mass media ed anche con veicolazioni non strettamente religiose quali l’esposizione di Roberto Benigni dei 10 comandamenti, appena andata in onda, e che ha avvicinato tanti telespettatori. Sentito l’intervento di Georges de Canino, foriere di una testimonianza di vita vissuta , quando da bambino veniva chiamato alla lavagna per rappresentare “le diversità” con le immagini, parole e termini di un’altra lingua e di altri popoli in modo che tutti potessero essere in grado di comprendere. È intervenuto nel dibattito Pino Leoni, regista musicale che, con un suo documentario, ha dato voce agli esclusi. Chiude i lavori l’autrice del festival Paola Tassone, che ha reso noti i nuovi focus del festival TSN 2015 ed ha dato un excursus sulla genesi dello stesso, ponendo, in questo caso l’accento sulla forza della coesione delle religioni. La conferenza stampa è stata trasmessa in streaming http://webtv.camera.it/evento/7323 . Per info e regolamento festival TSN www.tulipanidisetanera.it


