Di Francesco Moresi

La Roma impatta in casa contro il Sassuolo dell’ex Di Francesco e fallisce la possibilità di portarsi ad un solo punto dalla capolista Juventus, fermata venerdì sul campo della Fiorentina. I giallorossi, forse con la testa già al big match di Champions League contro il Manchester City, non approfittano del pareggio dei rivali bianconeri, riacciuffando solamente nel finale, con una doppietta di Ljajic, un Sassuolo in grande spolvero con uno Zaza sugli scudi.
Garcia vara una Roma B, con il rientrante Yanga Mbiwa al centro della difesa insieme a Manolas, Florenzi e Holebas terzini, mentre a centrocampo concede, dopo oltre otto mesi di assenza, una maglia da titolare a Strootman, affiancadogli De Rossi e Pjanic. In avanti, invece, Destro titolare con ai lati Iturbe e Ljajic.

PRIMO TEMPO – I primi minuti sono tutti di marca giallorossa che come al suo solito cerca di scardinare le difese avversarie con il possesso palla prolungato. Il Sassuolo schierato perfettamente in campo, ribatte colpo su colpo ed al 15′ Zaza approfitta di un gravissimo infortunio di De Sanctis, che ritarda il rilancio in avanti favorendo l’intervento in scivolata dell’attaccante, il quale riesce a depositare in rete il pallone del momentaneo uno a zero. La Roma colpita a freddo, sbanda clamorosamente e dopo tre minuti subisce la rete del due a zero sempre ad opera di Zaza che approfitta di un varco al centro della difesa ed a tu per tu con il portiere giallorosso, da buon cecchino non fallisce il bersaglio. La Roma, sospinta dal pubblico, tenta una reazione ma Consigli prima e la traversa poi, su una grande botta da fuori di Holebas, salvano il Sassuolo, permettendo agli emiliani di concludere la prima frazione sopra di due gol.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa la Roma parte all’arrembaggio ma un intervento disgraziato di De Rossi, costa il secondo giallo al capitano giallorosso, costretto quindi ad abbandonare anzi tempo il rettangolo di gioco, costringendo i suoi a concludere il match in dieci contro undici. Garcia richiama subito in panchina Iturbe e Strootman e inserisce Nainggolan e Gervinho. I cambi non sembrano dare ragione al tecnico francese, perchè la Roma in avanti risulta troppo sterile. Finalmente si accende Ljajic che innesca Gervinho il quale riesce a procurarsi un importante calcio di rigore per fallo di mano di un difensore emiliano. Sul dischetto il serbo non fallisce, riaprendo un match che sembrava chiuso. Nel finale una grande incursione di Florenzi innesca nuovamente Ljajic che a porta sguarnita sigla la rete del due a due, rendendo meno amara la giornata dei giallorossi.

LA ROMA B NON VA – Garcia non potrà certamente sentirsi soddisfatto della prova offerta dai suoi, ma soprattutto da parte di quelle “seconde linee” impiegate per permettere di rifiatare a chi dovrà scendere in campo contro il City la prossima settimana (Aguero infortunato ndr).
Del match contro il Sassuolo buone le prestazioni di Ljajic che sta acquistando partita dopo partita quella fiducia che lo sta rendendo un giocatore decisivo (eguagliato il record di 6 gol dello scorso anno), Holebas terzino di spinta e gamba che sembra ormai essersi guadagnato un posto da titolare e Florenzi, il jolly impiegabile in ogni ruolo del rettangolo verde, sempre con ottimi risultati finali. Tra le note dolenti, sicuramente De Sanctis, ancora una volta indeciso e responsabile di un gol degli avversari. Il portierone giallorosso non sembra attraversare un buon momento e di questo ne risente l’intera difesa che sembra non “fidarsi” più dell’estremo difensore giallorosso. Negativa anche la prova di Destro, ormai quasi rassegnato al suo destino di comprimario e sempre più proiettato verso una nuova avventura, che sia l’Arsenal? Ed infine, prova incolore di Strootman, ancora fuori condizione dopo il brutto infortunio rimediato lo scorso anno che lo ha costretto lontano dai campi per ben 8 mesi.

 

Roma-Sassuolo 2-2 
MARCATORI: Zaza (S) al 16′ e al 18′ p.t.; Ljajic (R) su rigore al 33′ e al 48′ s.t.
ROMA (4-3-3): De Sanctis; Florenzi, Manolas, Yanga-Mbiwa, Holebas; Pjanic (dal 27′ s.t. Keita), De Rossi, Strootman (dal 9′ s.t. Nainggolan); Iturbe (dal 9′ s.t. Gervinho), Destro, Ljajic. (Skorupski, Lobont, Astori, Cole, Emanuelson, Totti, Borriello, Sanabria). All. Garcia.
SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Taider, Missiroli, Brighi (dal 36′ s.t. Biondini); Berardi (dal 36′ s.t. Floro Flores), Zaza (dal 40′ s.t. Floccari), Sansone. (Polito, Pomini, Antei, Terranova, Ariaudo, Bianco, Gazzola, Longhi, Chisbah, Pavoletti). All. Di Francesco.
ARBITRO: Irrati di Pistoia
NOTE: spettatori 38.787, incasso 1.100.284 euro. Espulsi De Rossi al 5′ s.t. e Vrsaljko al 49′ s.t., entrambi per doppia ammonizione. Ammoniti: Pjanic, Nainggolan e Berardi per gioco scorretto, Peluso per comportamento non regolamentare. Angoli: 11-1. Tiri in porta: 4-3. Tiri fuori: 7-0. Fuorigioco: 4-2. Recuperi: 1′ p.t., 4′ s.t..

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