di Francesco Moresi

Nella prima giornata delle semifinali di Coppa Davis, l’Italia, a Ginevra, viene schiacciata dalla corazzata svizzera, che si porta momentaneamente sul punteggio di 2-0.
Se nella prima gara, Bolelli era riuscito a tener testa a Federer, perdendo solo nel finale con il risultato, comunque incoraggiante di 7-6; 6-4; 6-4, nell’altro match Fognini nulla ha potuto contro lo strapotere tecnico di Wawrinka. Lo svizzero si è dimostrato decisamente superiore al tennista italiano, mostrando a più riprese una velocità di palla nettamente maggiore, rispetto al suo avversario. Il tennista rossocrociato ha annientato Fognini con un secco ed indiscutibile 6-2, 6-3, 6-2, che darà senz’altro fiducia agli elvetici per le prossime gare, facendo sprofondare inevitabilmente la squadra italiana nella più totale disperazione.
La Svizzera, in questo modo, si avvicina sensibilmente alle finali di Coppa Davis, sapendo che con ogni probabilità incontrerà la Francia, che nell’altra semifinale ha ottenuto due vittorie contro i meno quotati tennisti della Republica Ceca. Per la Svizzera, nonostante il predominio mondiale di questi anni di Federer, si tratterebbe della prima finale con Roger in campo, considerando che l’ultima fu disputata nel lontano 1992.
Domani sono in programma gli altri match, con la speranza che l’Italia possa, nel doppio, recuperare un punto alla Svizzera che darebbe quelle motivazioni in più per potersi giocare a viso aperto l’accesso in finale.