di Francesco Moresi
Manca un mese esatto alla conclusione del calciomercato e finalmente sembrano esserci movimenti importanti tra le big italiane.
La Juventus campione d’Italia, dopo la dipartita di Conte, ha annunciato Allegri e a breve presenterà ufficialmente Evra, prelevato dallo United. A conti fatti la rosa bianconera sembra essere completata, ma bisognerà attendere le decisioni sul futuro di Vidal e Pogbà, oggetti del desiderio di molte squadre europee. Dalla loro permanenza si intuirà la strategia della Juventus e le sue reali ambizioni per la stagione 2014/2015, ormai alle porte.
Dall’altra parte, la Roma, sembra sulla carta essersi migliorata in ogni reparto, tanto che molti considerano annullato il gap di distanza dalla rivale torinese. I giallorossi, dopo gli acquisti sotto traccia dei baby Sanabria, Paredes e Ucan, hanno piazzato tre colpi d’autore, concludendo le trattative per l’acquisizione del cartellino di Cole, prelevato dal Chelsea, Keita svincolato dal Siviglia ed infine Iturbe, vero e proprio colpo estivo del mercato giallorosso fino a questo momento. In attesa di Carrasco e di un terzino ambidestro (Darmian il più indiziato), i giallorossi dovranno risolvere al più presto la grana Benatia e stabilire una dead line come accaduto con De Rossi in passato oltre la quale, il difensore marcocchino verrà considerato incedibile anche di fronte a offerte irresistibili da parte di qualche sceicco.
Il Napoli, invece, delle prime tre della classe, sembra ancora piuttosto vigile sul mercato, cercando di cogliere la miglior occasione. In questo senso, c’è da registrare un forte interesse per il difensore belga dello United, Fellaini, il cui cartellino però si aggira intorno ai 30 milioni di euro. De Laurentiis sembra molto fiducioso e consapevole che a breve la trattativa potrà sbloccarsi, regalando ai propri tifosi un calciatore di livello per poter continuare a sperare nello scudetto e nella Champions League. Nonostante ciò il presidente partenopeo non sembra abbandonare altre piste, tra cui Lucas Leiva del Liverpool, con le valigie pronte da tempo, ma anche in questo caso il problema risulta essere il costo del cartellino, troppo elevato per le casse napoletane.
Molto interessante ed intricata la situazione delle milanesi. Dopo una fase di stallo iniziale, l’Inter di Mazzarri ha iniziato a mettere a segno i primi colpi, e dopo l’arrivo di Dodò dalla Roma e di M’Vila dal Rubin Kazan il neo presidente Thohir sembra aver trovato l’accordo con il Tottenham per la cessione dell’attaccante italo-argentino Osvaldo, che andrebbe a completare un attacco di tutto rispetto, orfano del “principe” Milito. Thohir non sembra accontentarsi e spera di regalare ai suoi tifosi anche Hernandez, attaccante messicano dello United e Medel forte centrocampista cileno, classe ’87, messosi in mostra durante la vetrina mondiale. Se da una parte L’Inter continua rafforzare i reparti, regalando nuovi giocatori al tecnico Mazzarri, il Milan, invece, dopo gli acquisti a parametro zero di Menez, Alex e Agazzi, si trova attualmente in una fase di immobilismo, che di certo non farà piacere ai supporters rossoneri. Conoscendo Galliani, probabilemente il colpo verrà piazzato solamente alla conclusione del calciomercato, approfittando di un’inevitabile calo dei prezzi dei cartellini di alcuni giocatori seguiti o monitorati da tempo dal team milanista.
Analoga per certi versi, la situazione della Lazio, anche se l’acquisto di De Vrij, ha momentaneamente ricucito lo strappo con i tifosi, dopo la contestazione all’indomani dell’acquisto di Astori da parte della Roma. Il presidente Lotito, sembra non volersi fermare qui e a breve tenterà un’offensiva per un altro difensore oranje, messosi anch’egli in mostra al fianco di De Vrij durante i mondiali in Brasile: Vlaar. Il costo del cartellino del classe ’85 però non è inferiore ai dieci milioni di euro e per il momento la trattativa risulta essere in stand-by. L’acqusito di Vlaar sistemerebbe la retroguardia laziale, ma soprattutto permetterebbe al neo tecnico laziale Pioli di poter schierare un 3-4-3 molto congeniale alle caratteristiche tecniche dei giocatori capitolini.
Il resto della serie A, invece, compresa la Fiorentina, si sta muovendo con oculatezza, scegliendo le migliori occasioni, spesso prelevando giocatori dall’estero, proveninenti per lo più dal sudamerica, considerando i costi modici delle operazioni.