“Dall’amministrazione regionale erano state annunciate in pompa magna entro la fine del 2013 ma allo stato dei fatti sono ancora cattedrali nel deserto. Stentano a decollare le cosiddette Case della Salute, progetto zingarettiano che sarebbe dovuto essere il cuore pulsante del nuovo Servizio sanitario regionale: 48 strutture complessive, una in ogni distretto del Lazio, 15 a Roma, una per Municipio, e 33 nelle province. Numeri trionfalistici solo sulla carta perché finora della loro realizzazione non se ne è vista nemmeno l’ombra. Anzi il coordinatore per la cabina di regia della Sanità laziale, Alessio D’Amato, ha fatto sapere che la prima Casa della Salute dovrebbe aprire a fine febbraio a Sezze in provincia di Latina. La sensazione, però, è che si tratti anche in questo caso dell’ennesimo annuncio spot, considerato che proprio i tecnici ministeriali hanno rilevato incongruenze sulle “Case della Salute rispetto a quanto deliberato con apposito decreto”. Sollecito dunque Zingaretti a chiarire specificatamente i tempi di programmazione del progetto sanitario e a non rinviarne all’infinito l’applicazione. Le Case della Salute, infatti, rappresentano un’alternativa possibile alle file e alle lunghe attese nei Pronto soccorso e potrebbero essere la risposta concreta alle difficoltà sull’offerta sanitaria sul territorio”. Così in una nota il consigliere regionale di Forza Italia, Adriano Palozzi.


