Spartan Race, da Sparta a Gubbio: l’Italia protagonista del Mondiale. E nel 2027 arriva la grande novità Milano
Dopo le emozioni del Trifecta World Championship in Grecia, questo weekend tutti a Gubbio per il gran finale della stagione 2026. Intanto cresce l’attesa per il calendario 2027: debutta Milano all’Idroscalo, mentre Roma, Orte, Belluno e Misano tornano protagoniste del circuito italiano.
Dalla terra di Leonida alle colline umbre, passando per una nuova stagione che promette grandi sorprese. La Spartan Race continua a conquistare l’Italia e a coinvolgere migliaia di appassionati di uno sport che unisce corsa, ostacoli, resistenza e spirito di squadra.
Si è appena concluso a Sparta, in Grecia, il Trifecta World Championship 2026, uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario internazionale Spartan. Tre giorni di competizioni, circa 2.000 atleti provenienti da 85 nazioni e percorsi capaci di mettere alla prova anche i concorrenti più esperti.
Tra i protagonisti anche la delegazione italiana, composta da 47 atleti, che ha portato il tricolore nella città simbolo della storia spartana, conquistando importanti piazzamenti e diversi podi nelle rispettive categorie.
A guidare il gruppo degli Spartan Brand Ambassador italiani è stato Costantino Sacchetto, Capitano Italia Spartan 2026, da anni impegnato nella promozione di questa disciplina e nella crescita della comunità Spartan nel nostro Paese.
«Sparta rappresenta qualcosa di unico. Non è soltanto una gara, ma un’esperienza che ti rimane dentro. Vedere così tanti italiani affrontare tre giorni di fatica, sostenersi reciprocamente e festeggiare insieme ogni traguardo è stata un’emozione straordinaria. La vera forza di Spartan è proprio questa: trasformare uno sport individuale in una grande comunità», racconta Sacchetto.
Questo weekend tutti a Gubbio: il gran finale della stagione 2026
Archiviato il Mondiale, l’attenzione si sposta ora sull’Umbria, dove questo weekend, sabato 7 e domenica 8 novembre, Gubbio ospiterà l’ultimo grande appuntamento italiano della stagione Spartan Race 2026.
La splendida città medievale si prepara ad accogliere atleti e appassionati provenienti da tutta Italia, con un percorso rinnovato che promette nuove sfide, adrenalina e spettacolo in uno scenario di grande fascino.
Sarà un fine settimana speciale, che rappresenterà non soltanto la conclusione della stagione agonistica italiana, ma anche una grande occasione di incontro per l’intera comunità Spartan. Ci saranno atleti esperti, nuovi partecipanti, Brand Ambassador e tanti aspiranti Ambassador che hanno presentato la propria candidatura per entrare nella squadra del 2027.
«Questo weekend ci ritroveremo tutti a Gubbio per chiudere insieme una stagione straordinaria. Sarà una grande festa dello sport, ma soprattutto della nostra comunità. Ci aspettiamo tantissimo entusiasmo, anche perché avremo l’occasione di conoscere personalmente molti ragazzi e ragazze che si sono candidati a entrare nel team Ambassador 2027. La nostra famiglia continua a crescere e questo è il segnale più bello», aggiunge il Capitano Italia.
La grande novità del 2027: Spartan Race conquista Milano
Ma le novità più attese riguardano il futuro. Il calendario Spartan Race 2027 si prepara infatti ad arricchirsi di una tappa particolarmente significativa: Milano-City, una nuova sfida che porterà per la prima volta gli ostacoli Spartan all’interno del celebre Parco dell’Idroscalo di Milano.
Un luogo già conosciuto per ospitare grandi manifestazioni e attività sportive, che diventerà teatro di una competizione capace di unire adrenalina, resistenza e spettacolo.
L’arrivo di Spartan Race a Milano rappresenta un’importante opportunità per avvicinare nuovi appassionati a una disciplina in continua espansione, portando l’esperienza Spartan in uno dei principali poli sportivi e metropolitani italiani.
Una novità destinata a richiamare l’attenzione non soltanto degli atleti già inseriti nel circuito, ma anche di chi desidera avvicinarsi per la prima volta al mondo delle corse a ostacoli.
Roma, Orte, Belluno e Misano: tornano le grandi tappe italiane
Accanto alla novità milanese, il 2027 vedrà il ritorno di alcune delle località più amate dagli atleti.
Roma, Orte, Belluno e Misano saranno nuovamente protagoniste del calendario nazionale, con Orte, Belluno e Misano che si confermano appuntamenti fondamentali delle Italy National Series, il circuito che richiama alcuni dei migliori atleti Spartan.
Dalle sfide nel Lazio agli scenari montani di Belluno, fino all’adrenalina di Misano, il calendario offrirà ancora una volta percorsi differenti, capaci di valorizzare territori e paesaggi italiani.
E non è escluso che il programma possa riservare ulteriori sorprese: altre novità potrebbero essere annunciate nelle prossime settimane, rendendo ancora più ricca una stagione che si preannuncia particolarmente interessante.
Una comunità che cresce, oltre gli ostacoli
Il successo della Spartan Race non si misura soltanto nei risultati sportivi. A rendere particolare questa disciplina è soprattutto il senso di appartenenza che si crea tra gli atleti, indipendentemente dall’età, dall’esperienza e dal livello di preparazione.
Negli ultimi anni la comunità Spartan italiana è cresciuta, coinvolgendo persone che hanno trovato nelle corse a ostacoli non soltanto una competizione, ma anche un’occasione per migliorarsi, stringere amicizie e condividere esperienze.
«Spartan non è uno sport riservato ai superatleti. È una sfida aperta a chiunque abbia voglia di mettersi alla prova. Non conta soltanto arrivare primi, ma trovare il coraggio di partire, affrontare le proprie difficoltà e superare ostacoli che magari sembravano impossibili. Il nostro obiettivo per il 2027 sarà coinvolgere sempre più persone, soprattutto chi non ha mai partecipato a una gara», sottolinea Sacchetto.
Con il gran finale di Gubbio ormai alle porte e un 2027 che si annuncia ricco di appuntamenti, la Spartan Race guarda al futuro con entusiasmo, pronta a coinvolgere nuovi atleti e a consolidare una comunità che ha fatto della determinazione, del sacrificio e della solidarietà i propri valori fondamentali.
Perché il traguardo di una gara, per uno Spartan, è sempre il punto di partenza della sfida successiva. AROO!