Alfredo Baroero analizza come tecnologia e cultura abbiano influenzato la musica italiana in “Evoluzione +- Involuzione”. Un libro che svela le connessioni tra passato e presente musicale, arricchito da video interattivi per comprendere l’armonia e l’evoluzione dei brani più iconici.

Un caro saluto a te, Alfredo. Hai sempre sognato di scrivere un libro? In che modo “Evoluzione +- Involuzione” si inserisce nella tua carriera?
Direi che è stato un processo Evolutivo a portarmi alla necessità di scrivere un libro di analisi musicale.
Sin da bimbo mi sono dedicato all’ascolto dei brani, affascinato dalle sfumature di colore che si creavano nel mio immaginifico quando ancora non avevamo i tools (analizzatori di spettro digitali) per colorare le onde sonore.
Prima dell’avvento del digitale, raccontavo agli altri musicisti di come visualizzavo le parti musicali di un brano, scindendo i colpi di batteria da quelli degli altri strumenti, colori e onde mi regalavano sensazioni indescrivibili, se un brano funziona nella sua interezza lo vedo.
Venni preso per sciroccato dai componenti del mio gruppo, ma dopo solo una decina di anni tutti leggevano le onde sonore con colori e movimenti sugli analizzatori di frequenza.
Una domanda ve la pongo anche io: siete mai stati in un magazzino di una radio? Di una radio degli anni 70/80 intendo, dove sono tutti vinili appoggiati di taglio, l’odore della carta e del vinile regala una sensazione viva e vivida che ad oggi nessun nuovo artista può provare con le macchine digitali.
La mia carriera da artista è nata giorno per giorno, tra musica ascoltata e suonata, sperimentazioni tra l’analogico e il digitale, produzioni ed esperienze su i palchi, tv ed eventi artistici vari.
A 50 anni ho deciso di scrivere quel libro che mi mancava da studiare, un libro di analisi dei brani cardine del passaggio del tempo, dagli anni ‘60 ad oggi.
Una passeggiata tra melodie, armonie, testo e videoclip, contornate dalle mie esperienze.
La tua formazione è stata fondamentale per la stesura del libro?
Si, lo studio della musica è fondamentale per analizzare le parti melodiche e armoniche, ma soprattutto l’esperienza condivisa su palchi come musicista, negli studi di registrazione come produttore e live vari come tecnico audio, oltre allo studio della storia musicale italiana e la passione per la radio come speaker.
Definiresti il tuo libro “interattivo”?
Interattivo per esigenza puramente tecnica, solo a parole non possiamo renderci conto del movimento armonico e melodico dei brani analizzati, quindi mi è venuto in mente di accoppiare ad ogni brano un video dove racconto l’analisi accompagnato dal pianoforte, descrivendo movimenti e stile compositivo e armonico.
Arrivare ai link dei video ora è facile grazie ai Qrcode stampati in coda ad ogni analisi musicale.
Nel mentre ho usato questo metodo anche per inserire su cartaceo i miei link del sito, per i Video Corsi e la didattica con i Percorsi Musicali Formativi.
Ci sono differenze fra Alfredo e Alpha?
Alpha nasce più di 35 anni fa, amici e conoscenti usavano accorciare il mio nome in “Alfre”, diminutivo che non mi piace, in questo caso Alpha comprende la contrazione del mio nome e anche la duplice connotazione di prima lettera dell’alfabeto greco e simbolo dell’Alpha come l’inizio di tutto, il prodigarsi a creare e far nascere nuove idee.


