Si intitola “Autotune” il nuovo singolo di Giorgiamariasara che troviamo dentro tutti i canali digitali e nelle rotazioni radiofoniche della scena indipendente. È dura la critica che fa alla società… e come biasimarla. Viviamo un tempo di omologazione ed eccoci dunque a rettificare anche le varianze artistiche, le “stonature”… un brano metropolitano che dentro il cliché vive e vegeta per poterlo poi demolire. Almeno ci prova…

A lavoro con Marco Madama Dorizzi. Partiamo da qui: che cosa ti ha portato questa connessione?
L’opportunità di prendere un’ispirazione e concretizzarla, di poter lavorare insieme a lui alla creazione delle cose. Io, che ho sempre voluto farlo ma non ero mai stata fattiva, avevo sempre fantasticato e ciondolato.

Arrangiamenti di tendenza sì ma senza perdere di vista una ricerca evolutiva. Scrivi così nella tua press kit. Cosa intendi?
Quella specifica frase non l’ho scritta io, io tendo a dilungarmi sui significati e quasi mai sugli arrangiamenti e sui suoni. Marco, l’esatto opposto. Ad ogni modo, quello che ci diciamo sempre è che partiamo da una suggestione e poi, seguendo l’ispirazione, aggiungiamo delle piccole deviazioni che aprono finestre su altri luoghi, altri momenti, altre atmosfere. Ma non è neanche un esercizio, sto più che altro raccontando quello che succede quasi sempre. Siamo in fase creativa, passiamo in studio anche molto più tempo del necessario, sperimentiamo molto e non c’è quasi mai un’imposizione o una guida stretta a monte.

Dunque anche l’anticonformismo segue un copione?
Un copione forse no, dei condizionamenti senz’altro. Ma è normale, siamo tutti condizionati in certi momenti o contesti. Per non essere condizionati bisognerebbe non solo essere sicuri di sé a livelli disumani, ma anche non vedere e non sentire nulla tutt’intorno. Se non ti vuoi lasciare condizionare diventi quello strano o quello ribelle, ma anche in quel caso vai pian piano ad aderire ad un ruolo, perché anche quando sei lo strano o il ribelle ci si aspetta da te che tu faccia cose coerenti col ruolo. E non è solo che gli altri si aspettano qualcosa da te, è che anche quando sei ribelle vuoi essere ‘abilitato’ e legittimato come ribelle. Quindi alla fine ricerchi approvazione. Quindi alla fine sarai condizionato, almeno in parte, da questa ricerca.

E tu personalmente che copione segui?
Ma naturalmente io penso di non seguire nessun copione, che domanda mi fai?
Solo che è impossibile, quindi io lo seguo senza sapere di seguirlo, questa è la chiave!

Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.

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Di Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.