In occasione della Giornata internazionale di solidarietà con il Popolo Palestinese, Erdogan ha ribadito la propria vicinanza alla Palestina: “Qualsiasi cosa accada, la Turchia resterà sempre al fianco degli oppressi e degli Innocenti e lavorerà per inviare aiuti umanitari a Gaza”.

Credo inoltre, che l’umanità vincerà”, ha aggiunto anche la moglie del presidente della Turchia. Netanyahu dovrà pagare per i crimini di guerra commessi e “Faremo di tutto perché ne risponda davanti alla giustizia internazionale”. Non utilizza mezzi termini il Presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che ha definito, nel suo intervento al Parlamento di Ankara, il presidente israeliano come colui che passerà alla storia come il “Macellaio di Gaza”.  In questa maniera, il presidente Netanyahu, secondo Erdogan, alimenterebbe l’antisemitismo, attraverso la persecuzione in atto, nei confronti del popolo palestinese. L’attenzione del mondo e non solo della Turchia ha evidenziato l’appello globale per smuovere le coscienze e aprire gli occhi di tutti, davanti alla realtà che la guerra in Medio oriente rappresenta. Il “cessate il fuoco” è fondamentale per il rilascio in sicurezza per gli ostaggi israeliani, tanto quanto per la popolazione palestinese, per ricevere gli aiuti umanitari internazionali.