Nuovi dettagli dell’attentato rivendicato da Hamas alla fermata del un bus.

Crisi in aumento tra Israele ed Hamas, a causa dell’attentato a Gerusalemme, che è costato la vita a tre persone e ferendone altre otto. L’attentato di matrice terroristica palestinese, rivendicato da Hamas, avvenuto in queste ore, complica la situazione per un’altra possibile tregua. In queste ore, vengono forniti ulteriori dettagli e modalità dell’attentato, in cui la ragazza di 24 anni, incinta e un uomo di 70 anni hanno perso la vita. Lo stop momentaneo, esteso anche agli aiuti umanitari provenienti dall’Egitto, ma inviati da tutto il mondo, contenenti anche cibo con pericolo di deterioramento.  Il direttore del Magend David Adom, -sevizio di volontariato-, ha confermato l’attentato, sottolineando la presenza di 4 persone ferite in condizioni gravi. Anche il Ministro per la sicurezza nazionale, Itamar ben Gvir, ha parlato di due atteggiamenti contradditori di Hamas; uno che richiederebbe la tregua e l’altro che rappresenterebbe il terrorismo; “Non dobbiamo mostrare nessuna debolezza. Con Hamas dobbiamo dialogare solo attraverso i mirini e mediante la guerra”.