Anna Lucarini aveva 58 anni, quando rimase uccisa in un incidente che non ha convinto mai gli investigatori.
Era la sera del 9 ottobre 2022, a Pietrasanta (Lucca), Anna Lucarini è in auto con il marito, che guidava l’auto. Ad un tratto, ci fu un incidente; l’auto andò contro un albero e poi, prese fuoco. Anna morì così, in quello che sembrava un tragico incidente. A distanza di un anno, però, quello che poteva essere passato come una disgrazia fortuita, in realtà potrebbe celare un femminicidio, l’ennesimo. La tenace e caparbia Sara Polino, sostituto procuratore di Lucca sospettando che le dinamiche dell’incidente fossero non fortuite, ha mandato avanti le indagini. La ricostruzione dei fatti, sarebbe ben diversa da quanto raccontato dal marito della donna che, a seguito di una discussione con la moglie Anna e in evidente stato di ebrezza, si sarebbe messo lo stesso alla guida dell’auto, dirigendo poi, il veicolo contro un albero, per farla finita. Sulla strada, non sarebbero state rilevate tracce di frenata. Due testimoni, sarebbero stati la chiave di svolta, per la ricostruzione. “Guidava e si sbracciava; sembrava stessero litigando. Poi, all’improvviso, l’uomo alla guida ha sferzato l’auto che è andata a schiantarsi contro l’albero”. Nell’udienza preliminare, il PM ha richiesto il rinvio a giudizio , riqualificando la responsabilità del marito, con l’accusa di omicidio aggravato.
