Urne aperte nella regione principale del nord e del centro: al voto dodici milioni di italiani per scegliere governatori e il rinnovo dei Consigli regionali.

Sono stati resi noti dal Viminale i dati relativi a 1.882 dei 1.882 comuni al voto per le regionali di Lombardia e Lazio, l’affluenza alle ore 12 è all’8,56% (era stata del 18,94% alle precedenti omologhe).
In Lombardia (1.504 comuni su 1.504) l’affluenza è del 9,20% (nel 2018 alla stessa ora e con lo stesso numero di comuni aveva votato il 19,91%) Nel Lazio (378 comuni su 378) è del 7,49% (17,35%) Nel 2018 si votò in una sola giornata, mentre quest’anno i seggi saranno aperti anche domani, dalle 7 alle 15, mentre questa sera chiuderanno alle 23.

E’ un’elezione importante, quindi spero che l’affluenza sia adeguata a una scelta come quella che si deve fare per Regioni così strategiche per una nazione. Quindi andate a votare“. L’ha detto la premier Giorgia Meloni uscendo dal seggio a Roma dove è andata a votare per la presidenza della Regione Lazio.

Italian Prime Minister Giorgia Meloni casts her ballot at a polling station during the regional elections, in Rome, Italy, 12 February 2023. On 12 and 13 February, the citizens of Lombardy and Lazio vote for the renewal of the regional councils and choose the new presidents of the region.ANSA/GIUSEPPE LAMI

Nel Lazio la corsa è a cinque: Alessio D’Amato (centrosinistra e Terzo Polo), Francesco Rocca (centrodestra), Donatella Bianchi (M5s e altre liste di sinistra), Rosa Rinaldi (Unione popolare) e Sonia Pecorilli (Partito Comunista Italiano).

In Lombardia invece questi i candidati e le coalizioni: Attilio Fontana conta su Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, oltre che sulla sua lista civica. Letizia Moratti è in lizza oltre che col sostegno del Terzo polo, anche con quello della sua lista civica. Pierfrancesco Majorino è appoggiato dal Pd, dal M5s, dell’alleanza VerdiSinistra e Reti Civiche e della sua lista civica. Mara Ghidorzi, la quarta sfidante, è invece la candidata di Unione popolare.