di Luca Marrone
Modena. Il Tribunale del Riesame di Bologna ha respinto l’istanza di scarcerazione di Mohamed Gaaloul, il 29enne tunisino principale sospettato dell’omicidio di Alice Neri, la giovane rinvenuta carbonizzata nel bagagliaio della sua auto a Fossa di Concordia, lo scorso 18 novembre.
L’avvocato Roberto Ghini, difensore di Gaaloul, ha annunciato l’intenzione di proporre ricorso per Cassazione avverso il provvedimento, non appena ne saranno rese note le motivazioni. “Prendo atto della decisione”, dichiara l’avvocato. “Ma non sposta di molto le nostre convinzioni. Sono interessato a conoscere le argomentazioni del Riesame su due punti: cosa abbia causato la morte di Alice Neri, fatto non noto, e perché il mio assistito avrebbe ucciso Alice Neri non essendoci un solo elemento per poter immaginare una causa, un motivo.”