La forte scossa di terremoto registrata nel mar Adriatico a largo della costa marchigiana fortunatamente non ha provocato vittime o danni gravi a persone e cose. Decisivo il fatto che l’epicentro del sisma sia stato in mare aperto ad una distanza comunque “di sicurezza” rispetto alla fascia costiera più prossima, quella marchigiana e romagnola.
Eppure è stata sentita distintamente in buona parte del centro Italia, ovviamente con maggiore intensità nelle Marche stesse e in Romagna, aree più limitrofe al luogo dell’evento, ma avvertita nettamente anche in Umbria, specie nel perugino, in Abruzzo, in particolare nel teramano, e, in misura minore anche nel Lazio fino a Roma e persino sulle zone marittime di Veneto e del Friuli-Venezia Giulia. Tante chiamate al pronto soccorso e la gente impaurita che si è riversata in strada. Purtroppo riemergono periodicamente le ferite psicologiche ed emozionali di una popolazione che da anni fa i conti con una terra che non cessa di tremare. D’altronde l’ Appennino italiano, dall’emilia fino alla punta della Calabria è una delle aree più esposte a fenomeni sismici in Europa ed è inevitabile fare i conti con questa realtà ed iniziare ad agire di conseguenza.
Una scossa molto forte ma con danni per lo più lievi

Eppure quella di ieri è stato un evento comunque particolarmente forte e pericoloso per gli standard italiani e, qualora fosse avvenuta su territorio abitato il pensiero corre inevitabilmente al fatto che probabilmente sarebbe stata anche relativamente distruttiva. La più potente dal 1930 nelle Marche. Magnitudo 5.5 (inizialmente sovrastimata dai sismografi di 0.2, ndr). Come detto fortunatamente non sono stati segnalati seri danneggiamenti ad infrastrutture, edifici ed abitazioni, ad eccezione di qualche caso di media e lieve entità e nel pesarese. Ad essere colpiti soprattutto strutture religiose. Si sono verificati infatti anche importanti rotture di intonaci, formazione di crepe e qualche crollo in alcuni monumenti religiosi come la chiesa di Roncosambaccio, tra Pesaro e Fano e nello stesso capoluogo pesarese si è staccato il volto della madonnina nella chiesa dei frati cappuccini. In alcuni supermercati e negozi poi dagli scaffali sono caduti i beni esposti in vendita, con le foto che hanno fatto il giro del web.
Chiusure in via precauzionale
Altri edifici religiosi invece sono stati precauzionale chiusi per preservare l’incolumità dei fedeli, in attesa delle verifiche del caso. Ad esempio l’arcivescovo della comunità di Ancona-Osimo ha chiuso tutte le chiese della diocesi in via cautelativa per le prossime ventiquattro ore. Altro caso è quello della chiesa parrocchiale di Polesine Parmense, intitolata ai santi Vito e Modesto, in cui il sacerdote in accordo con l’autorità ecclesiastica, ha disposto la inutilizzabilità della stessa, che era già stata messa a dura prova dal violento nubifragio dello scorso 4 luglio, fino alle verifiche del caso da parte dei vigili del fuoco. Dopo invece il sopralluogo da parte di tecnici e pompieri è stata chiusa anche la chiesa di Corinaldo (Ancona) dedicata a Santa Maria Goretti, dove purtroppo sì sono verificati cedimenti di intonaci e qualche piccolo crollo di calcinacci. Evacuata la casa di riposo di Villa Igea, nel reatino.
Una storia drammatica, donna morta da due mesi
Una ragazza che vive lontano dalle zone colpite ha chiamato la madre, che invece era residente ad Ancona, non appena saputa la notizia del forte sisma, per accertarsi delle sue condizioni di salute. Tuttavia la signora non si è resa reperibile gettando in apprensione la figlia, la quale ha richiesto intervento quindi delle forze dell’ordine. Queste, una volta forzato la porta d’ingresso dell’appartamento, hanno fatto la macabra scoperta trovando l’anziana donna che giaceva senza vita e in avanzato stato di decomposizione. Il medico legale nel suo rapporto ha evidenziato come la donna fosse morta da almeno due mesi. In questo arco di tempo nessuno si era fatto vivo con lei né l’aveva cercata, figlia compresa, in quella che potremmo definire una drammatica storia di solitudine.
