Bellissima, creativa, autodidatta, con l’arte nel sangue, amante del bello, ricca di gusto e talento. Germana Galdi è artista poliedrica, pittrice, illustratrice, modella di sue idee fotografiche, e Art Counselor. È tutto pronto per la sua nuova personale, 50 “MyLightArt”, che aprirà al pubblico dal 17 al 22 Maggio 2021, nella splendida location di VERTECCHI, in Via Pietro da Cortona, 18, a Roma, nel cuore del Quartiere Flaminio. Germana Galdi si è concessa ai nostri microfoni e ha voluto raccontarci del suo passato, del suo presente e del suo futuro.

*Germana, la attesissima “My lightArt” sbarca da Vertecchi. Una location storica per una esposizione molto interessante. Ce ne parli un po’?* “Sono molto emozionata per questa mia esposizione. Felice di essere nuovamente ospite da Vertecchi che ringrazio ancora per consentirmi di raccontarmi e presentare oltre 20 anni di attività artistica.

*Questa esposizione? *

Tutto è iniziato tre anni fa, quando ho sentito la necessità di creare una figura che portasse ad una seria riflessione che simpaticamente mi rappresentasse, con la testa a lampadina accesa: “MyLightArt”, definita arte leggera/luminosa appunto, perché in ciascuna opera una mia frase è accompagnata ad ogni disegno se pur semplice, di effetto, per far riflettere e possibilmente agire. Tratto temi anche piuttosto profondi con un po di ironia e leggerezza.

**Su quali principi è nata la mostra è cosa vuoi suscitare agli occhi dell’osservatore?*

*“Dopo la riflessione è necessaria l’azione e io sono una donna sempre in fermento che ha necessità e la voglia di comunicare in modi sempre nuovi per agevolare lo spettatore nel naturale processo di consapevolezza e di evoluzione. In tal senso, “MyLightArt” si pone in maniera molto innovativa e originale. Esporrò inevitabilmente anche parte del mio storico lavoro per dare un senso di continuità ed evoluzione al fine di narrare meglio la mia storia.

**Tu sei figlia d arte ed esponente di grande talento. Ci dici qualcosa in più di te, sia artisticamente che personalmente? *

*“Io vengo da una famiglia di orafi e sarti, ma non solo: dunque, l’arte in tutte le sue forme lo abbiamo sempre avuto nel dna, se pure sono autodidatta considerando che non ho conosciuto i miei nonni etc. Questo è un elemento che ha inciso in maniera importante nella mia carriera artistica, ispirando percorsi come “Riflessi e trasparenze” e “Trame di vita”. Il primo è una delle mie prime rappresentative produzioni in acquerello su carta, nato nel 1996 che ritraggono oggetti di un tempo che narrano storie e attimi di intense emozioni. Nel secondo, invece iniziato nel 2017, ho sentito l’esigenza di poter ricreare le varie storie di vita ascoltate e vissute sulla mia pelle negli oltre vent’anni di percorsi di crescita personale gruppi di Costellazioni familiari e Gestalt, nonché nella mia qualità di Art Counselor”.

*Presente e futuro, cosa bolle in pentola, Germana?* “Per quanto riguarda il presente ti ho ampiamente detto(ride, ndr). Per quanto concerne il futuro, voglio costantemente continuare a fare quello che faccio trovando sempre nuovi stimoli, nuovi modi di esprimere la mia arte e le mie idee anche utilizzando il mio marchio. Adoro rinnovarmi e sperimentarmi, del resto l’evoluzione viene da sé quando si lavora per un cambiamento. Sto lavorando ad un nuovo filone, senza abbandonare gli altri… e considero seriamente l’idea di tenere degli incontri di Art Counseling.. vi terrò aggiornati su un nuovo percorso artistico totalmente mio…”.