To Find a Place” è il primo disco dei Reveers.

Un esordio davvero impressionante quello di questi quattro ragazzi giovanissimi che si ispirano molto al filone Brit Pop anni novanta, quello più “classico” dei Pulp e dei Verve, per capirsi.

Sin dalle prime note di “Low to The Ground” appare chiara la strada intrapresa da Elia Amedeo Martina (chitarra basso e chitarra acustica), Fabio Tomada (chitarra elettrica), Giulio Ghirardini (batteria, vibrafono, chitarra basso, voce e cori) ed Ismaele Marangone (tastiere, sintetizzatore, voce e cori).

Sono tuttavia quei suoni un po’ dreamy di “Fortune Teller” che catturano ancora di più l’attenzione dell’ascoltatore, che lo spingono alla più movimentata “Thesis, Antithesis & Synthesis” che sa parecchio di Suede.

Una musica che non guarda troppo alle generazioni, che fa suoi i suoni resi noti al mondo circa due decenni fa, ma oggi più che mai attuali, attraverso un uso consapevole e sempre calibrato dell’effettistica moderna.

Music For a Silent Film” pare davvero essere la perfetta colonna sonora di un film misterioso, un thriller alla Hitchcock, ma con un tocco “psichedelico” alla Pink Floyd.

Mosaico” è invece più targata Coldplay, con un cantato che sa molto di Chris Martin ma anche un po’ di Thom Yorke (Radiohead ed Atoms for Peace).

In “Spheres” c’è anche spazio per la contaminazione, con la Ethereal Wave stile Bjork (non avrei mai potuto pensare a uno “sconfinamento” tanto piacevole, soprattutto quando ci si avvia alla conclusione del disco).

Probabilmente i Reveers avranno pensato in fase di scrittura che un tocco di “elettronica” non avrebbe guastato…

Ed in effetti così è stato!

Waves From The Sky” ha invece un po’ il sapore di una melodia alla Nick Drake, sfortunato cantautore che scomparve nel 1974 a causa di un’eccessiva dose di Amitriptilina (un antidepressivo) lasciando un vuoto ancora oggi incolmabile ma anche tre album divenuti leggendari a cui intere generazioni (Reveers compresi) si sarebbero ispirati.

Chiude in bellezza “Blind Alley”, il viaggio più onirico di questo cd che ha tutte le carte in regola per sfondare anche all’estero.

Info:

https://www.facebook.com/Reveers/

Il disco è distribuito in tutto il territorio nazionale da Discover (www.discovermusic.net).

Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.

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Di Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.