Esce “Ghost Dreamer”, il primo singolo ufficiale di DeuDia. In rete il video ufficiale

Dark epico di un rock digitale dell’era moderna: e questo lo hanno detto a più voci. Romana fin dentro l’anima ma proiettata in uno scenario internazionale di metropoli europee, tra glitter al neon e visioni nucleari…e anche questo è stato ben recensito. Tutto questo mantecato da un retrogusto pop che tradisce le nostre origini, pur sempre italiane: e qui già qualcuno traballa. A parte tutto, lei si fa chiamare DeuDia ed era uscita in pasto alla critica questa estate con un singolo dal titolo “Situation Wired” con una bellissima clip d’animazione in cui sono forti i rimandi all’America del rock epico, in cui altrettanto sfacciate le tonalità edulcorate di fiabe e scenari incantati…complice soprattutto una timbrica di voce che senza fare complimenti pretende e cerca proprio quei colori…

A distanza di mesi, proprio in questi giorni, in radio si lancia il singolo “Ghost Dreamer” che un pochetto banalizza il concetto torch dipingendolo di industrial e rendendolo urbano e immediato, l’impatto musica e il potere immaginifico dialogano senza soluzione di continuità, suono e visione correlata sembrano quasi prevedibili. Questa intro che riporta alla mente dei nostalgici ad un Mellotron futuristico…e poi un sound digitale confezionato dall’estro di Luigi Piergiovanni della Interbeat che ha sposato e prodotto l’avventura di DeuDia. Sarebberio molte le cose da eccepire, più che altro tasselli di schivata coerenza, dagli abiti di scena al design che unisce a se mood sonoro e maturità artistica di chi ne ha la faccia. Probabilmente la torch song “Situation Wired” aveva aperto un flusso canalizzatore verso un design di maggiore personalità mentre questo “Ghost Dreamer” sembra riportare DeuDia in un filtro pop di tanti…per quanto epico sia il suo animo dolce e gentile. Ma forse tutto questo è anche la forza di rinnovamento e audacia di sperimentazione…parafrasando l’inciso di questo singolo “I’ll be back”…e attendiamo quindi l’arrivo di un disco di inediti, che sia (come scrive qualcuno) a matita o a colori poco importa: a quanto pare non c’è da aspettarsi coerenza di regole o un continuum tempo spazio tra modi di essere e scritture suonate. DeuDia vorrebbe così…sicuramente…credo…

Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.

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Di Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.