Torno a scrivervi, ahimè, di una nuova questione altamente social(e): tutti si sposano.

Ebbene sì.

Questa è l’odierna realtà dei fatti. A sentire le notizie del tg, ormai sono davvero pochi quelli che convolano a sante nozze: inviterei Grazia Graziadei, Perla Dipoppa e finanche il buon Marco Frittella sulla mia home di Facebook.

È tutto un tripudio di abiti bianchi, countdown di ansie, madonnamisposo, non so se avete capito, mi sposo (QUESTO ESATTAMENTE UN ANNO PRIMA), mancano 5 mesi, oddio, 2 settimane e tre ore, 4 giorni, oh no che dico ne mancano 3, sono arrivati gli zii di Pietramontecorvino, ci siamo, buonasera da me e il mio quasi marito, eccoci è la sera prima, siamo troppo emozionati madonna benedetta del Carmelo, foto della serenata, foto della sposa che piange al balcone con mollettone maculato fucsia e marrò, foto di zia Annunziata all’uncinetto, ci siamo, ANDIAMO A SPOSARCI, selfie appena usciti dalla chiesa, finalmente SPOSI, foto dell’ingresso al ristorante, siamo felici, un saluto da noi marito e moglie!!11!!

Solo nell’atto di elencarvi questa roba mi è presa un’ansia assurda come quella volta che alle elementari l’asino della classe fu chiamato alla lavagna e quando la maestra gli chiese di scrivere una frase, lui prontamente disse “VABBBBENE ALLORA SCANCELLO LE SCRITTE”. Dentro di me sin da subito immediatamente comizi sull’ignoranza italiana, siamo un popolo di capre, è tutta colpa di Renzi (Sì, già 15 anni fa), ma questo qua non si vergogna neanche un po’, come si deve reagire dinanzi a queste ingiurie grammaticali, ci devo condividere pure la stessa aria, e se mi infetta con la sua ignoranza, io gli dico il trapassato remoto del verbo cuocere a fuoco vivo gli ignoranti e non se ne parla più.

Per me è sempre un trauma di incontinenza fecale aprire il magico mondo di Facebook, perché tutti sembrano ricordarmi che più sto più m’invecchio, e quando ti sposi, c’hai pure l’età giusta, tua madre c’aveva già una figlia, pare fossi tu, qua si sposano tutti, pure Assuntina la figlia di Nenetta ‘Mmacolata.

 

TREGUA

 

Mi pare tanto di stare alla sagra del matrimonio più social, che non ce la fanno proprio a tenersi una tenerezza per sé e tutto è spettacolo, persino l’emozione più privata, tutto va esposto, un bacio, un augurio, un regalo, la tenerezza di un pranzo improvvisato, la nuova casa, il soggiorno, io e mio marito sul divano olio su tela, viaggio di nozze talmente tanto documentato che pare pure a noi di stare alle Seychelles a sorseggiare un drink afrodisiaco, #noi #postsex #presex #concepimenti, MADONNA BENEDETTA L’ACCOLLO.

Ce la fate a lasciare i social fuori dalla camera da letto?

Ne va proprio della nostra regolarità intestinale, non c’è activia che regga.

 

 

 

 

Lucy Gemma

Lettrice ossessivo-compulsiva alla ricerca della felicità e degli spazi in cui stipare i miei milioni di libri. Sognatrice incallita e bisbetica musona, vivo circondata da post it, mi commuovo su un accordo di re minore e passo ore a confidarmi col mio pianoforte che grazie al cielo non può rispondere. Sogno di poter vivere scrivendo libri e regalando attimi di inesplorate emozioni al mondo. Autrice di "Per un grammo di gioia" e "Volevo fare la scrittrice ma poi sono guarita".

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Di Lucy Gemma

Lettrice ossessivo-compulsiva alla ricerca della felicità e degli spazi in cui stipare i miei milioni di libri. Sognatrice incallita e bisbetica musona, vivo circondata da post it, mi commuovo su un accordo di re minore e passo ore a confidarmi col mio pianoforte che grazie al cielo non può rispondere. Sogno di poter vivere scrivendo libri e regalando attimi di inesplorate emozioni al mondo. Autrice di "Per un grammo di gioia" e "Volevo fare la scrittrice ma poi sono guarita".